Scienza e Tecnologia
Like

Petizione online contro la “tredicesima” degli operatori telefonici

21 luglio 2015
1047 Visualizzazioni
0 Commenti
2 minutes read
Petizione online contro la “tredicesima” degli operatori telefonici

Poco dopo aver sottoscritto un contratto di qualunque natura con un istituto bancario, una gestore telefonico o un’emittente televisiva a pagamento, ci si accorge come d’incanto che l‘utente si trova nella totale impossibilità di rivedere le condizioni stabilite al momento della firma, mentre i gestori del servizio erogato possono permettersi modifiche unilaterali di fronte alle quali ci si sente spesso molto piccoli e molto impotenti.

Se raggiri e truffe legali sono ormai la costante che regola il grande mercato dei servizi, i principali gestori telefonici del nostro Paese si sono recentemente spinti ben oltre la soglia del pudore, andando a suddividere e scomporre le mensilità che regolano i contratti in abbonamento di modo da garantirsi una sorta di “tredicesima” pagata dall’inconsapevole utente, schiacciato da una trovata decisamente poco simpatica.

In pratica, Tim, Vodafone e Wind hanno deciso che i futuri contratti in vigore, riferiti ai piani prepagati, non fanno più riferimento su mensilità calcolate secondo il calendario gregoriano, ma sono da interpretarsi su cicli di quattro settimane, di modo che si crei una sorta di disavanzo di quattro settimane al termine dell’anno solare e che i fruitori del servizio si trovino così costretti a pagare per un altro mese, del tutto virtuale, rispetto a quanto stabilito e considerato come accettabile in base ad un minimo di buon senso.

Tra i tre operatori coinvolti, Tim è riuscita addirittura ad avere la gentile trovata di estendere la propria “tredicesima” non solo ai piani tariffari che verranno sottoscritti da ora in poi, ma diestendere il nuovo improbabile calcolo delle mensilità anche ai contratti già in vigore, andando così ad infierire sulle tasche di chi pensava di trovarsi nella classica botte di ferro in virtù di quella firma effettuata al momento della stipulazione.

Chiunque desiderasse invocare la cancellazione dell’assurda decisione unilaterale operata da Tim, Vodafone e Wind può tuttavia ricorrere al sito Cahange.org, dove una petizione online è già in atto per chiedere la revoca della tredicesima e dove la vostra firma avrà un valore ben diverso e molto meno unilaterale.

[adrotate banner=”3″]

Altri post che ti potrebbero interessare

Questo sito utilizza Cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi sapere di più clicca su maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi