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XBox One X, quando la console super la potenza di un computer

19 giugno 2017
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XBox One X, quando la console super la potenza di un computer

L’aumento esorbitante di potenza e prestazioni previsto dai personal computer nel corso degli ultimi anni è dettato principalmente dettato da esigenze di tipo grafico, fatto che per far girare l’architettura di un computer in modo da consentire basilari processi i navigazione internet, stesura di documenti e archiviazione di materiale multimediale un vecchissimo pentium 5 andrebbe più che bene, fatta eccezione di qualche rallentamento in fase di download di contenuti e pagine Web piuttosto pesanti.

In un mondo in cui gli infiniti Giga di Ram presenti sui pc vengono ripartiti in modo che una significativa porzione venga destinata alla gestione della scheda grafica, non stupisce più di tanto dunque (o non dovrebbe stupire) il fatto che l’avveniristica console X Box One X si avvalga di caratteristiche tecniche nettamente superiori a quella di un pc di medio livello e che il surplus di potenza si ponga come condizione sine qua non attraverso al quale dare vita alla sontuosa rivoluzione in 4K.

xbox one x potenza

La nuova console di Microsoft, in arrivo a novembre, si avvale infatti di un processore octa-core Custom x86 a 2,3 GHz, dispone di un hard disc da 1 TeraByte di memoria e si avvale del supporto di un potentissimo lettore blu-ray 4K UHD che consente di compiere un ulteriore passo in avanti rispetto non solo agli standard del videogaming attualmente in auge, ma anche della dotazione hardware di base per pc e consimili.

L’implemento di potenza, al quale verrà a corrispondere un prezzo al pubblico “base” superiore di ben 100 euro a quello proposto da Playstation, dovrebbe effettivamente consentire, come premesso, una gestione del comparto grafico tanto fluida da riuscire a limare la minimo i tempi di latenza delle immagini e a consentire la piena visualizzazione di quei 4 mila colori che rappresentano il marchio di fabbrica dell’ultra-alta definzione.

proprio il prezzo esorbitante è stato oggetto di recenti polemiche che hanno visto Micorosoft intenta a bloccare la discussione sul nascere, spiegando come per avere l’agognato comparto 4K sia stato necessario adottare tecnologie costose, tanto evolute da rendere perfino conto del perché i nostri computer siano ormai tanto potenti, a fronte di un novero di operazioni eseguite spesso risibile.

 

 

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