Universo Bambini
2

Farmaci omeopatici per bambini, dieci morti sospette

17 ottobre 2016
6163 Visualizzazioni
0 Commenti
3 minutes read
Farmaci omeopatici per bambini, dieci morti sospette

Dal momento che i farmaci omeopatici non si trovano ad essere altro che astute composizioni di acqua e zucchero, prive di qualunque potere terapeutico e di qualunque effetto collaterale, sempre più genitori si lasciano suggestionare dalla propaganda imperante conto Big Pharma e affini e decidono di curare i loro bambini con le cosiddette medicine alternative, ben consapevoli che, anche in caso di mancata guarigione dal malessere, i danni all’organismo del piccolo si troveranno ad essere esigui o irrisori.

Se fino ad oggi i cosiddetti medicinali omeopatici (la definizione di medicinale è in realtà impropria) si trovavano dunque nell’occhio del ciclone medico solo a causa della loro assoluta impossibilità a curare alcuna patologia reale, dagli Stati Uniti giunge l’inquietante caso di cronaca legato a dieci decessi sospetti in età pediatrica, probabilmente riconducibili proprio a quelle finte medicine tanto in voga Oltreoceano.

omeopaticibambini_emergeilfuturo

Stando a quanto sostiene la Food and Drug Administration (Fda), massimo ente americano in materia di farmaci, l’assunzione di alcuni prodotti omeopatici per la dentizione si sarebbe accompagnata alla genesi di circa 400 casi di reazioni avverse alla molecola impiegata, culminati con i sopracitati 10 decessi, ragionevolmente ascrivibili proprio alla pastiglia ideata per “curare” la dentizione, con le virgolette atte ricordare che ovviamente la dentizione non è una patologia e non necessita per tanto di alcun tipo di terapia, sia essa di tipo ufficiale oppure inventata.

A finire sul banco degli imputati della Fda sarebbero due specifici farmaci (un gel e una serie di pastiglie) prodotte dalla Hyland, azienda che si occupa della produzione di farmaci omeopatici e che avrebbe fermato al produzione dei due elementi incriminati in attesa che l’indagine in corso chiarisca la natura del nesso causale e spieghi fino in fondo la responsabilità a livello chimico dei due farmaci nel processo letale che ha avuto per vittime i dieci malcapitati bambini.

Relegata al momento al semplice ambito dei sospetti, più che fondati, la vicenda si pone comunque come monito globale nei confronti dell’utilizzo improprio di quei farmaco omeopatici che, oltre a non curare nulla che non abbia evidente radice psicosomatica, potrebbe produrre un effetto boomerang, in caso di formulazioni errate e di contenuti specifici differenti da quella classica formula a base di acqua e zucchero che da sempre definisce gli standard di settore.

 

[adrotate banner=”3″]

Altri post che ti potrebbero interessare

Questo sito utilizza Cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi sapere di più clicca su maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi