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The Flash, si riparte da zero con la sceneggiatura

26 Gennaio 2017
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The Flash, si riparte da zero con la sceneggiatura

La recente riscoperta di un universo “nerd” costellato di supereroi e personaggi tratti dalle più celebri saghe a fumetti ha dato nuova linfa vitale ad una Hollywood in cui non si vedeva un film di avventura per famiglie decente dai tempi di Harry Potter, ma prodotto, al contempo, una pericolosa spirale di interesse che prevede un pubblico sempre più ampio intento a reclamare nuovi eroi e un esercito di produttori intento a dover realizzare film a tutti i costi, nonostante le idee in merito scarseggino e il fondo del barile sia stato raschiato da tempo immemore.

Riportato in auge da una serie tv piuttosto popolare e dai continui riferimenti presenti nell’ottima sit-com “The Big Bang Theory”, il personaggio di Flash rappresenta forse l’emblema stesso di quanto le grandi produzioni cerchino di cavalcare l’onda commerciale del momento, pur in totale assenza di una prospettiva in grado di rendere l’intreccio credibile e di conferire un senso alla rinascita del velocissimo eroe, un tempo portato a fama planetaria dal film comprensivo della colonna sonora realizzata dai Queen.

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L’idea (malsana) di trasferire le gesta di Flash dal piccolo al grande schermo si sta infatti sempre più scontrando con l’impossibilità di trovare al personaggio una storia decente, fino al punto che la sceneggiatura della pellicola è risultata agli occhi della produzione talmente insulsa e sgraziata da venire cestinata in toto, con buona pace della tabella di marcia che prevedeva la piena realizzazione di The Flash entro l’anno corrente o, al massimo, per l’inizio del 2018.

La Warner Bros., casa produttrice del film, ha infatti reso nota la volontà di riscrivere per intero la sceneggiatura di The Flash, affidando a Joby Harold le (poche) speranze di giungere in tempi brevi ad una stesura quantomeno coerente con lo spirito della storia che si intende narrare e di cercare di non procrastinare oltre l’uscita del film, ovviamente posticipata al 2018.

Al cambio di sceneggiatura si accompagna l’ennesimo cambio di regista, con Rick Famuyiwa silurato insieme al suo copione e con la Warner Bros. ancora indecisa sul nominativo di colui che dirigerà l’ennesimo episodio di una vicenda fumettistica talmente vicina alla forzatura da far rimpiangere quelle nicchie di pubblico che prevedano produzioni low cost “di qualità” riservate al mero universo nerd.

 

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