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Salute e Benessere
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Influenza suina, picco previsto per Febbraio

23 gennaio 2015
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Influenza suina, picco previsto per Febbraio

Un po’ come accade sui campi di battaglia, dove si fa una conta costante dei feriti per capire quanti sono ancora in grado di combattere e quando toccherà a noi, in base al calcolo delle probabilità; non appena l’influenza comincia a mietere le prime vittime nel nostro Paese, inizia sistematicamente una sorta di censimento virale corredato da altrettante previsioni.

Ecco dunque che in un inverno 2014-2015 segnato da polemiche sui vaccini antinfluenzali e dall’imprevista comparsa di un’influenza suina piuttosto aggressiva, cominciano a serpeggiare le prime stime ufficiali; stime che parlano di circa 1,4 milioni di Italiani già costretti a letto dal virus, dei quali ben 350 mila solo durante l’appena conclusa seconda settimana di gennaio

L’annuale rapporto Influnet, elaborato dall’Istituto superiore della Sanità, parla di un virus piuttosto aggressivo il cui ceppo è quel medesimo A/H1N1 di origine suina che fecce gridare all’allarme pandemia (poi rientrato) durante l’inverno 2009 e che, in questi giorni, si sta abbattendo sull’Italia con un’incidenza media pari 5,77 casi ogni mille abitanti, sostanzialmente in linea con la diffusione epidemiologica media delle influenze stagionali.

Stando alle previsioni elaborate dagli esperti, il picco non è ancora arrivato e pare che l’incidenza sia destinata nettamente a crescere in concomitanza con l’arrivo di febbraio, quando l’azione congiunta di A/H1N1 e di A/H3N2 colpirà con maggior virulenza, a causa di una variante del virus che non garantisce la piena copertura di fronte all’azione del vaccino tetravalente.

Resta comunque moderato l’allarme che riguarda i cosiddetti soggetti “a rischio” con un’incidenza media che al momento risulta essere di soli 2,8 casi ogni mille persone tra i soggetti di età superiore ai 65 anni e di 11,5 casi ogni mille assistiti tra i bambini di età inferiore ai 5 anni; stime decisamente non in grado di far presagire un imminente catastrofe sanitaria.

Prepariamoci dunque all’entrata nel vivo dell’influenza stagionale, cercando di limitarne l’incidenza mediante l’adozione delle classiche precauzioni volte ad impedire la diffusione del contagio, prima di doverci trovare nuovamente costretti a fare la conta dei feriti all’interno dei campi di battaglia domestici disseminati di piumoni e brodini caldi.

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