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Salute e Benessere
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Sesso, ancora attivo il 25% degli over 75

4 Aprile 2017
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Sesso, ancora attivo il 25% degli over 75

Non molto tempo fa, un focus elaborato dall’associazione matrimonialisti italiani aveva mostrato l’impietosa avanzata delle cosiddette “coppie bianche” nel nostro Paese e la perdita di interesse verso l’attività sessuale da parte dei soggetti collocati in un fascia di età compresa tra i 40 e i 60 anni, lasciando presagire l’estensione di un fenomeno sempre più comune e sempre più lontano dal trovare una soluzione definitiva.

L’altra faccia di un mondo che ha deciso di rinunciare al sesso per via di una perdita di interesse ormai divenuta endemica, del troppo stress accumulato durante la giornata o della distrazione rappresentata da tutti i gingilli elettronici in commercio è tuttavia rappresentata dal nutrito esercito degli over 75, ben lungi dal volere rinunciare alla loro sana vita di coppia sotto le coperte in barba all’avanzare dell’età e ai luoghi comuni che adombrano la senilità.

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Una recentissima inchiesta pubblicata sul New England Journal of Medicine e discussa nel corso del congresso dell’associazione italiana di psicogeriatria (Aip), in fase di svolgimento a Firenze, ha infatti mostrato come il 38,5% dell’ampio campione censito di sesso maschile dichiarasse di aver avuto almeno un rapporto sessuale nel corso dell’ultimo anno e come il 16,7% delle donne collocate in una fascia di età compresa tra i 75 e gli 85 anni non fosse da meno.

Incrociando i dati relativi ai due distinti sessi, gli autori dello studio hanno potuto concludere che un 20-25% dei soggetti collocati sopra la soglia dei 75 anni risulta essere ancora attivo da un punto di vista sessuale, in parte grazie ad un naturale vigore che non accenna ad esaurirsi e in parte grazie ai numerosi ausili medici che consentono la realizzazione dell’atto a fronte di qualche sporadico effetto collaterale, del tutto tollerabile se rapportato alla frequenza piuttosto bassa dell’attività erotica.

A fianco dell allarmanti stime che dipingono matrimoni sempre più asessuati e problematiche mediche legate all’area genitale in costante aumento, permane dunque una porzione di popolazione per la quale il sesso continua a rappresentare la più naturale delle attrattive, in barba a tutte le crisi di mezz’età, allo stress e a quei gingilli elettronici che spesso si pongono come tristi surrogati di una normale attività sotto le coperte.

 

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