Emerge il Futuro

Android e sicurezza: 400 milioni di smartphone a rischio

Se fino ad una decina di anni fa le preoccupazioni maggiori connesse con l’incolumità dei telefoni cellulari erano legate ad una caduta accidentale o ad un ancor più accidentale bicchiere di birra, sempre pronto a rovesciarsi sul dispositivo nuovo, l’ideazione dei malware e la pirateria informatica via mobile hanno spostato la soglia di attenzione su tutte quelle app appositamente concepite con lo spiacevole intento di rendere il nostro smartphone inservibile ocomunque vittima di ingenti fughe di dati sensibili.

Più esposto per sua natura di fronte agli attacchi, rispetto all’universo Apple, il mondo di Android si compone tutt’ora di un numero imprecisato di possibili minacce e di circa 400 milioni di dispositivi disseminati in tutto il mondo che si trovano ad essere rotti, hackerati o spiati a causa di una galassia di malware quasi sterminata.

In base all’annuale rapporto sulla sicurezza di Android è infatti emerso che, anche fronte di notevoli contromisure adottate e di un’attenzione alla difesa degli smartphone sempre più alta, permangono infinite minacce alla sicurezza dei dispositivi, dovute principalmente (a detta di Google) al fatto che i produttori di dispositivi tendano a rilasciare nel tempo con sempre minor frequenza tutti quegli aggiornamenti che da soli possono garantire la sicurezza del sistema operativo.

In pratica, l’immenso numero di malware calcolato nel corso del rapporto sarebbe dovuto non tanto a lacune strutturali presenti all’interno di Android, quanto alla disparità tra i vari produttori nella gestione dello stesso sistema operativo, con conseguente rilascio degli aggiornamenti che varia di azienda in azienda e che si traduce spesso in quell’obsolescenza programmata che ne accorcia il ciclo di vita sotto i colpi di malware e minacce online.

Per contrastare il fenomeno, Google intende rendere Android ancora più sicuro e creare firmware in grado di chiudere la porta ad ogni tipologia di malware, di modo da colmare rapidamente il gap con Apple e da portare i suoi utenti a temere, al massimo, l’accidentale caduta di un bicchiere di birra in procinto di rovesciarsi sul telefono appena comprato.

 

Altri post che ti potrebbero interessare