Il lancio del nuovo e forse imminente iPhone 8 sta portando Apple in direzione di un ulteriore azzardo economico, legato alla genesi di un prezzo assolutamente fuori dalla portata dell’utente medio di telefonia mobile e del rilascio di una presunta versione Premium del suddetto telefono, in grado di spostare l’asticella delle possibilità, fino a dove il cliente affezionato è disposto ad arrivare pur di entrare in possesso del nuovo top di gamma.
Se dunque dalle parti di Cupertino ci si appresta a sforare la soglia psicologica dei mille dollari, Apple ha deciso di ritoccare anche il suo comparto app, andando ad abbattere quell’ulteriore soglia di un dollaro che, seppur decisamente più abbordabile, rappresentava lo standard in materia di prodotti presenti sull’App Store.
Pochi giorni fa, tutti i possessori di iPhone, iPad e iPod si sono infatti risvegliati con la “brutta notizia” rappresentata da un arbitrario aumento del costo al pubblico per le app più economiche, ormai arrivate a costare 1,09 euro, rispetto ai 0.99 centesimi precedenti e agli 0,79 centesimi che avevano contraddistinto la nascita dello store virtuale in concomitanza con il lancio del primo iPhone.
Seppur non in grado di influire sugli abbonamenti già sottoscritti in precedenza, l’ennesimo ritocco verso l’alto dei prezzi presenti su App Store rappresenta, da un lato, una nuova potenziale miniera d’oro per l’azienda di Tim Cook, dato il volume delle appa quotidianamente scaricate tramite lo store, e, dall’altro, una prova di resistenza per gli utenti, messi in condizione di acquistare app esclusive (spesso superiori a quelle della nutriti concorrenza in merito a concezione e funzionalità), ma quasi mai gratuite, fatta eccezione per le poche applicazioni “di servizio” senza le quali il telefono si troverebbe ad essere completamente inservibile.
La mossa di Cupertino appare dunque sempre più propedeutica al lancio di quel sospirato iPhone del decennale che porta le possibilità di Apple in direzione di scenari inediti, in cui esclusività fa rima anche con la parola status symbol e con un immenso novero di utenti disposti a tutto pur di mantenersi fedele alla casa e ai suoi elevatissimi standards.