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Scienza e Tecnologia
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Dagli orologi ai visori: boom per la tecnologia indossabile

8 Febbraio 2016
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Dagli orologi ai visori: boom per la tecnologia indossabile

Gettandosi troppo presto nel settore dalla tecnologia indossabile, Google aveva messo a punto dei particolari occhiali di tipo smart, noti come Google Glass, il cui rapido fallimento aveva lasciato intravedere la crisi dell’intero settore e la perdita di appeal per tutti i dispositivi hi-tech ideati per andare a sostituire orologi, occhiali visori e bracciali di tipo tradizionale.

Con estrema amarezza di Google, pare invece che, una volta vinto l’iniziale scetticismo da parte del grande pubblico, il settore legato alla tecnologia indossabile stia conoscendo in questi mesi la sua prima età dell’oro, grazie all’avvento di dispositivi rivolti all’ambito della realtà virtuale e ad orpelli estetici, come l’Apple Watch, ormai sempre più appetibili desiderabili.

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In occasione dell’imminente World Mobile di Congress di Barcellona, le stime e le previsioni riportate dagli analisti di mercato paiono infatti sorridere sempre più alla tecnologia di tipo wearable, tanto da lasciar presagire che il corrente anno 2016 possa portare con sé cifre di vendita di poco inferiori a quelle prodotte da smartphone e tablet.

Se Apple può già fregiarsi di ricavi apri a 29 miliardi di dollari, derivanti dal suo orologio smart, a trarne beneficio è l’intero settore della tecnologia indossabile che, grazie alla recentissima esplosione dei preordini relativi ai visori Oculus Vr ,sta rapidamente portando le maggiori piattaforme online, Facebook in primis, a lavorare su progetti interamente compatibili con i nuovi dispositivi.

I dati di vendita riferiti alla situazione attuale parlano di circa 97 milioni di dispotivi di varia natura presenti sui mercati internazionali, con un enorme margine di crescita prospettiva, in grado di spingere il settore della tecnologia indossabile in direzione dei 600 milioni di unità in previsione del 2020, anno in cui Google guarderà al passato con un pizzico di rammarico e al futuro con qualche ansia in meno.

 

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