Grazie ad una vasta produzione di pellicole considerate di culto, come “Sesso, bugie e videotape”, ivideoregistratori hanno a lungo popolato l’immaginario collettivo in qualità di simboli assoluti della possibilità di arrestare e riavvolgere il tempo a nostro piacimento, concedendoci di rivivere attimi ormai perduti in qualità di attori protagonisti o di semplici spettatori della nostra vita.
Anche se ormai i vari servizi in streaming, “on demand”, “press and play” (e chi più ne ha più ne metta) hanno reso i videoregistratori utili come saliere per acciughe, il nascente servizio online Vcast si propone di far tornare in auge la passione sopita mediante una riproposizione in chiave iper-tecnologica degli amatissimi lettori VHS.
Basato sull’impiego della tecnologia Cloud, Vcast consente il salvataggio e la registrazione di un’infinità di trasmissioni in streaming andando così ad ampliare l’offerta attualmente presente sul digitale terrestre (circa 40 canali in chiaro) e consentendo così di poter selezionare le tempistiche e le modalità attraverso le quali si desidera guardare o riguardare una data trasmissione televisiva.
Per godere del servizio è sufficiente collegarsi al sito ufficiale e compilare gli appositi form di iscrizione, dopodiché sarà possibile gestire le modalità di registrazione dal proprio browser e sincronizzare il pc di casa in modo da “scaricare” la trasmissione che si intende guardare su un qualunque dispositivo mobile o fisso basato su piattaforma Mac, Linux, Android o Windows.
Se vi state domandando cosa offra in realtà Vcast rispetto ai canali di condivisione online che propongono una pluralità di film e filmati costantemente a disposizione, la risposta risiede nel fatto che il sistema di videoregistrazione via Cloud messo in campo da Vcast si configura come il primo sistema (quantomeno in Italia) adibito per fruire in modo legale di contenuti cinematografici o televisivi mediante la doppia opzione consistente nel salvataggio del contenuto oppure nella suavisione in modalità streaming attraverso l’archiviazione Cloud, opzione piuttosto cara a tutti coloro che si trovano ad avere continue problematiche di spazio sull’hard disk.
La tecnologia proposta da Vcast si trova, ad oggi, ancora in fase embrionale, ma gli ideatori giurano che entro breve il servizio diventerà ancora più esaustivo e consentirà, ad esempio, unaprogrammazione personalizzata quotidiana dei contenuti che si intende salvare e guardare (ad oggi è possibile effettuare un’operazione di timing settimanalmente), di modo da consentire il ritorno di quell’antica illusione secondo la quale il tempo risultava tranquillamente incanalabile all’interno di un videotape, magari con contorno di sesso e bugie in aggiunta.