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Scienza e Tecnologia
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Nokia 3310, cosa cambia davvero

1 Marzo 2017
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Nokia 3310, cosa cambia davvero

Nonostante l’imperante rivalutazione di alcuni oggetti “di culto” che hanno segnato il nostro passato recente, soprattutto se tecnologici, generalmente l’utilità pratica tende a prendere il sopravvento su quella componente estetica idolatrata da hipsters e nostalgici, ben lieti di acquistare orologi digitali Casio anni ’80, macchine fotografiche Polaroid e bretelle anni’50, salvo poi convenire, dopo aver esibito i trofei, che il loro corrispettivo attuale risulta senza dubbio più comodo e funzionale.

Felicemente tornata sui mercati con tre smartphone a base Android, Nokia ha voluto strizzare l’occhio all’esercito di aspiranti nostalgici ed eccentrici lanciando una riedizione del glorioso telefono 3310 che, a conti fatti, rischia di finire in soffitta ancora prima dell’acquisto, per via della sostanziale impossibilità di utilizzare i principali servizi di messaggistica istantanea e tutto quell’esercito di app che ha ormai soggiogato al mente persino di chi vorrebbe farne tranquillamente a meno.

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Dopo mesi in cui si è vociferato di un ritorno in salsa hi-tech dell’agognato 3310, con tanto di display touch e di sistema operativo Android, Nokia ha preferito optare per una sorta di entry level che non si differenzia molto da altri modelli (si pensi al recente Nokia 150) se non, appunto, per i richiami al passato a livello estetico e nominale e che quindi rischia di finire in una fascia di mercato deserta, dato che ai soggetti più anziani e meno avvezzi alla tecnologica non importa nulla dei fasti tecnologici dei tempi andati e che, a chi invece vive su WhatsApp, il nuovo modello di 3310 potrebbe addirittura dare fastidio.

Basato su un embrionale sistema operativo autoctono non troppo dissimile dalle primissime versioni di Symbian, 3310 è infatti un telefono che avrebbe potuto venire lanciato 15 anni fa, magari proprio come seguito del suo omonimo, e che non aggiunge nulla alla versione originale se non maggiori prestazioni della batteria, un display a colori un po’ più ampio dell’originale e una fotocamera da 2 Mpx che appare francamente anacronistica.

Dotato di un’imbarazzante capacità di storage pari a 16 mb (fortunatamente estendibile fino a 32 Gb grazie ad apposite schede di memoria), Nokia 3310 non può nemmeno fare leva su quell’embrionale connettività che avrebbe garantito lo svolgimento delle funzioni base su internet e che avrebbe fatto la gioia degli hipsters, sempre lieti di rievocare il passato in veste estetica, ma mai davvero disposti a rinunciare alle comodità del settore hi-tech.

 

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