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Twitter mira ad acquistare Flipboard per un miliardo di dollari

28 Maggio 2015
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Twitter mira ad acquistare Flipboard per un miliardo di dollari

A piena testimonianza di quanto la forma riesca spesso a condizionare la sostanza, l’ideazione di sistemi evoluti di informazione online ha fatto sì che, persino coloro che si trovavano a digiuno di nozioni durante l’era preistorica della carta stampata, venissero risucchiati in un vortice di news, articoli ed editoriali in forma digitale, grazie all’attraente confezione rappresentata da Flipboard e consimili.

Probabilmente il magazine interattivo più bello e personalizzabile che sia stato ideato fino ad oggisul Web, Flipboard è da poco divenuto oggetto delle brame del redivivo Twitter che, dopo aver convertito il mondo allo streaming video con Periscope, ora mira al settore delle news per colmare le evidenti alcune a livello informativo presenti sulla sua piattaforma.

Secondo l’autorevole fonte rappresentata dal sito Re/Code,Twitter avrebbe infatti offerto la spropositata cifra pari ad un miliardo di dollari per assicurarsi il pieno possesso di Flipboard, rivista con la quale, per altro, ha già intessuto nel corso degli ultimi anni un proficuo rapporto di collaborazione.

Per chiunque non lo sapesse, Flipboard è un magazine online, disponibile in forma di app per dispositivo mobile, che consente all’utente di visualizzare le notizie e gli articoli sulla base delle proprie preferenze personali, selezionando apposite categorie di interesse, fino a trasformarsi in un’autentica rivista “sfogliabile” che cataloga in modo automatico top trends e novità di settore sulla base delle singole proposte messe in campo dagli editori.

Aggiudicarsi l’acuisto di Flipboard significherebbe per Twitter garantirsi non solo il possesso di una sicura miniera d’oro digitale, ma anche la possibilità di giungere all’ideazione di linee editoriali in grado di rimandare in modo continuo ai contenuti condivisi sul proprio sito, istituendo così un legame a doppio filo con la rivista, dal quale ne uscirebbe senza dubbio rafforzata a livello di credibilità e di utenze giornaliere.

Stando alle fonti sopracitate, pare inoltre che l’acquisto di Flipboard comporterebbe un’uscita dei singoli “tweet” dai loro naturali confini, destinati a riapparire nel cuore delle notizie riportate da Flipboard e a cogliere così l’interesse di quel vasto pubblico, animato dalla ricerca di una forma in grado di sopperire ai deficit di sostanza.

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