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Europei 2016: ecco l’app contro gli attacchi terroristici

Premesso che la radice ultima nel terrorismo risiede nella sua facoltà di colpire in modo imprevisto e che è sufficiente un folle ben addestrato per mietere vittime ad ogni latitudine, esistono comunque obiettivi sensibili che, in virtù della loro valenza sociale o culturale, rappresentano una tentazione troppo forte per tutti i pazzi, gli esaltati e gli aspiranti martiri desiderosi di scuotere il mondo intero con le loro bravate.

Alla vigilia degli Europei di calcio 2016, la Francia si trova dunque ad essere logicamente militarizzata, dato che il paese transalpino rappresenta uno degli obiettivi prediletti dai terroristi del Califfato e che l’immenso via vai di turisti e tifosi si pone come una sfida alle nuove frontiere del terrore di matrice islamica.

In caso le forze di polizia e le misure anti-terrosimo non fossero sufficienti ad arrestare la minaccia, ecco giungere in queste ore un ausilio dalla tecnologia, grazie all’ideazione di Saip, applicazione per smartphone che consente di diramare allerte istantanee finalizzate a mettere al riparo il maggior numero di individui possibile in caso la minaccia di un attentato si facci sempre più concreta.

Disponibile per iOS e Android, l’applicazione sfrutta la posizione dell’utente per avvertirlo in caso di crisi imminente e per mostrare sul display l’esatta localizzazione della zona in cui si è verificato l’allarme, sia esso legato ad un presunto pacco-bomba, alla presenza di individui armati o ad una semplice misura precauzionale adottata dalle forze dell’ordine di fronte ad una situazione non chiara.

Scaricabile in modo gratuito in due lingue (Inglese e Francese), Saip è stata messa a punto dal Ministero dell’Interno francese, la cui perfetta conoscenza di tutte le misure di sicurezza messe in atto dalle forze armate consente di attivare il sistema solo in caso di effettiva necessità, senza generare falsi allarmi che potrebbero riverberarsi in un’ondata di panico collettivo decisamente controproducente in caso di immense folle o di congestione nella circolazione urbana.

Con la speranza che l’app rimanga silente ed inattiva per tutta la durata della manifestazione, l’augurio è quello che l’impiego della tecnologia funga da ulteriore deterrente per tutti i folli e i malintenzionati e che la possibilità di venire bloccati sul nascere scoraggi i terroristi di fronte alla tentazione rappresentata dal grande evento di turno.

 

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