Nonostante al Mobile World Congress 2017, in corso di svolgimento a Barcellona, fosse presente ogni sorta di meraviglia hi-tech possibile e immaginabile, l’assenza dell’annunciato Samsung Galaxy S8 (ancor avvolto da una patina di mistero) ha fatto sì che i riflettori dei media fossero puntati sul grande ritorno di Nokia, sbarcata in Spagna con tre nuovi samrtphones e con un carico di speranze relative ad una nuova ascesa sui mercati, a seguito del lungo purgatorio targato Microsoft.
Come annunciato e come da copione, Nokia ha infatti presentato in veste ufficiale i suoi primi tre esemplari di telefono, prodotti a seguito della fine di quel celeberrimo accordo che impediva all’azienda finlandese di produrre smartphone per circa due anni e si è presentata al grande pubblico forte di una nuova gamma di cellulari a base Android che, più che fare gridare la miracolo, strizzano decisamente l’occhio a chiunque si trovi in cerca di un dispositivo di fascia media dall’ottimo rapporto tra prezzo e qualità.
Ricordando ancora una volta come i nuovi Nokia non siano prodotti negli stabilimenti storici della casa, per una serie di vicende legali legate alla cessione del marchio, i tre nuovi modelli Nokia 3, Nokia 5 e Nokia 6 non paiono infatti aggiungere molto a quanto già visto a più riprese sui mercati fino ad ora, andando a collocarsi in tre distinti segmenti e scalando il prezzo al pubblico da modello a modello, partendo dal “top di gamma” rappresentato da Nokia 6, in vendita a poco meno di 300 euro.
Probabilmente l’unico vero dispositivo in grado di colpire l’interesse degli appassionati, Nokia 6 (già testato con successo sui mercati cinesi) si compone di un display da 5,5 pollici full hd, basa la sua architettura interna su un processore Snapdragon 430 (non esattamente una novità assoluta, ma comunque affidabile e performante) e possiede un’ottima capienza Ram, pari a 4 GB, che sembra perfino troppo per gestire le applicazioni e le schermate del dispositivo.
Più che sui tre nuovi smartphone Nokia-Android, a dirla tutta, la curiosità mediatica si è incentrata sulla presentazione di quel glorioso 3310 che è stato per lungo tempo oggetto di concept, indiscrezioni e rimpianti, fino a divenire quasi il metro di paragone tra la tecnologia attuale e quella passata, e che ha svelato le sue fattezze nella giornata di ieri, mostrando una sorta di continuità con il modello originale e qualche lieve concessione alle ultime tendenze, andando ad adottare una minuta telecamera al posteriore.
Complice dunque il fantomatico assente, Nokia ha potuto godere di un pomeriggio all’insegna di un interesse smisurato verso i suoi prodotti e sognato così un futuro che possa un giorno assomigliare al suo passato, non solo da un punto di vista estetico e legato a quell’infinita riesumazione di Snake rivolta ad attrarre ex giovani ed eterni nerds.