Per quanto ogni operatore telefonico possa offrire tariffe e costi personalizzati sulla base delle specifiche esigenze dei suoi clienti, esiste sempre una sorta di limite fisso, rappresentato dalla copertura di rete garantita dall’operatore stesso, terminata la quale la compagnia telefonica di riferimento diventa “ospite” di una sua collega, pienamente libera di applicare nuovi balzelli e nuovi costi all’utente giunto inconsapevolmente sotto la sua egida.
Se fino ad oggi sono state condotte (e vinte) numerose battaglie finalizzate a fare in modo che almeno i servizi considerati essenziali, telefonate in primis, non fossero soggetti a quel complesso sistema di addebiti definito dalle regole del roaming, da oggi viene a cadere anche l’ultimo baluardo dell’ospitalità tra operatori, dato che il Parlamento Europeo ha votato la risoluzione finale che abolisce i costi aggiuntivi in roaming anche per il traffico dati e che consente, di fatto, a tutti i possessori di un comune smartphone di navigare in libertà in tutti i paesi dell’Unione senza che la comparsa di icone sul telefono facenti riferimento ad operatori esteri imponga il ritorno di quello “scatto alla risposta” abolito dal tariffario di riferimento.
Con 549 voti a favore, 27 contrari e 50 astenuti, l’organo legislativo comunitario ha infatti portato a termine quel lungo percorso finalizzato alla conclusione del roaming, iniziato un anno e mezzo fa con il dimezzamento degli addebiti e durato così a lungo per concedere agli operatori il tempo necessario ad adeguarsi alla novità, di modo da non generare un eccessivo carico di proteste da parte di chi contava di far ancora cassa con i suddetti addebiti.
Mentre anche il roaming interno si avvia alla sua naturale conclusione, in virtù di uno storico accordo siglato da 3, Tim e Wind che dovrebbe diventare operativo già dal mese corrente, l’Europa si appresta alla creazione di una rete telefonica, unificata e senza barriere, in cui nessuno deve più sentirsi ospite e potrà proverbialmente agire come se si trovasse all’interno della sua dimora.