Sul fatto che le persone ricche tendano generalmente ad essere un po’ eccentriche, pare che non vi sia dubbio alcuno, ma Richard Branson, fondatore della Virgin, è riuscito a spingere negli anni l’archetipo del miliardario-folle ben oltre i normali confini, in virtù di un’idea fissa legata al turismo spaziale che lo ossessiona fin dai tempi in cui i viaggi oltre la stratosfera erano appannaggio esclusivo dell’industria cinematografica.
Sia che lo si consideri alla stregua di un folle o di un visionario, il signor Branson pare comunque intenzionato a portare le sue passioni alle estreme conseguenze ed ha appena annunciato la realizzazione della navicella SpaceShip Two, esplicitamente concepita per portare un po’ a spasso nello spazio altri miliardari con il medesimo pallino, ma un livello di intraprendenza commerciale decisamente inferiore.
Partorita dai grandiosi cantieri della divisione Virgin Galactic, la nuova creatura di Branson sfrutta la potenza di un particolare aereo, denominato WhiteKnightTwo, che conduce gentilmente la navicella ad un’altitudine pari a 15 mila km per poi lasciare campo libero all’accensione dei motori di SapceShip Two e al suo giretto spaziale.
Presentata in pompa magna lo scorso 19 febbraio, la navicella spaziale di Virgin gode già del beneplacet di numerosi luminari del mondo della fisica, come Stpehen Hawking, che vedono in SpaceShip Two un concreto avvicinamento dell’uomo allo spazio e alla conseguente possibilità di avvicinare un po’ alle meraviglie del cosmo anche tutti coloro che non si trovano ad essere astronauti, addetti ai lavori o semplici miliardari animati da visionari intenti al confine con la follia.