Emerge il Futuro

Apple, al via l’asta benefica per cenare con Tim Cook

Un po’ come avveniva attraverso il ricorso alla mitologica cornucopia, antico corno dell’abbondanza dal quale sgorgava ogni sorta di ben di Dio, la fama riesce per magia a trasformare d’incanto una persona qualunque nell’oggetto dei desideri feticistici planetari, fino al punto di dare vita ad una sorta di idolatria in cui il personaggio famoso assume nell’immaginario collettivo sembianze quasi divine.

Facendo leva su una componente tipicamente umana, ben nota dalle parti di Cupertino, Apple ha dato il via ad una particolare asta online in cui il premio in palio consiste nella possibilità di trascorrere una serata in compagnia di Tim Cook, Ceo del marchio della Mela e supplente tuttofare del compianto Steve Jobs.

Premesso che, personalmente, sfuggono le ragioni in base alle quali una cena in compagnia di Tim Cook dovrebbe risultare più interessante di un pomeriggio al parco con i propri figli o di una serata al cinema, l’isteria collettiva prodotta da qualunque cosa abbia a che fare, anche indirettamente, con l’universo Apple ha dato vita ad unapluralità di improbabili offerte, fisando l’asticella alla stratosferica quota di 165 mila dollari a poche ore dall’apertura dell’asta.

La cena, che si terrà all’interno del ristorante presente nel campus Apple (giusto per non scomodare troppo il signor Cook) sarà condita con l’omaggio rappresentato da due pass VIP per assistere in prima fila al prossimo evento -show in cui verrà presentato il futuro keynote Apple, offrendo così al commensale la possibilità di trascorre ulteriore tempo a contatto con il proprio idolo.

La nota positiva, in tutto questo, è che l’intero ricavato dell’asta, conto incluso, non andrà ad allietare le casse e le tasche di Tim Cook, ma verrà interamente devoluto in beneficienza al Robert F. Kennedy, che si occupa della tutela dei diritti umani e civili.

L’iniziativa sorge sulla scia di eventi analoghi e ripropone il successo fatto registrare durante il 2013, quando vennero offerti 610 mila dollari per un caffè con Tim Cook e del 2014, quando un pranzo venne pagato la stratosferica cifra di 310 mila dollari.

Augurando buona fortuna a tutti coloro che si sono già messi dietro lo schermo del pc con carta di credito e portafogli in mano, non resta che constatare come da quell’infinita cornucopia rappresentata dalla fama, spesso sgorghi un pizzico di follia, mascherata abilmente sotto le spoglie di un morboso interesse per le altrui vicende.

Altri post che ti potrebbero interessare