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Scienza e Tecnologia
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Ideato un biofilm che protegge le ciliege dal maltempo

23 Aprile 2015
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Ideato un biofilm che protegge le ciliege dal maltempo

Nell’uggiosa Parigi del 1965, Lèon-Claude Duhamel decise di dare vita ad un particolare impermeabileripiegabile in grado di occupare meno spazio di un ombrello, trovando un’iniziale accoglienza alla sua invenzione fredda quanto un giorno di pioggia, ma riuscendo successivamente a convertire i mercati al suo prodotto, denominato K Way.

Ad oltre mezzo secolo di distanza, un gruppo di ricercatori americani è giunto alla conclusione che se si potevano proteggere teste e capigliature dalle intemperie si sarebbe potuto tentare una strada analoga per salvare le ciliege dalla furia degli agenti atmosferici, dando così respiro ad un’agricoltura mondiale alle prese con cambiamenti climatici sempre più perniciosi e sempre più evidenti.

Un’equipe di ricercatori facenti capo alla Oregon University ha infatti realizzato un particolare pellicola biodegradabile e commestibile da applicare sulle ciliege in caso di pioggia, che consente la piena protezione del frutto senza arrecare danni alla pianta e scomparendo al termine del naturale processo di degradazione senza lasciare traccia della sua presenza.

Il biofilm prende il nome di SunSeal e viene applicato sui frutti attraverso un particolare spray che consente un livello di copertura e di adesione alle ciliege totalemediante una semplice applicazione e che trova la sua ragion d’essere nella capacità di comportarsi alla stregua di un autentico impermeabile, senza neanche i fastidio di dover essere applicato manualmente, ciliegia per ciliegia.

Secondo gli studiosi americani autori del progetto, SunSeal potrebbe salvare addirittura un’intera stagione di raccolti se applicato due volte all’anno, proteggendo così i ciliegi da tutte quellespaccature originate dalla pioggia che sono destinate a tradursi in una mancata commercializzazione del prodotto e in un’ingente serie di danni economici.

Il microfilm, dello spessore di soli 13 micron, è già stato commercializzato da un’azienda americana in una particolare variante rivolta alla protezione dei mirtilli e i ricercatori giurano che entro beve sarà disponibile anche una versione dedicata ai frutti dalle dimensioni maggiori, come le mele.

Pur potendo trovare l’idea insolita e bizzarra, SunSeal rappresenta un’efficace risposta alle problematiche agricole originate dal riscaldamento globale e da un clima sempre più imprevedibile, per la gioia di tutti coloro che avrebbero scommesso che il K Way non avrebbe mai preso piede nel cuore dei suoi bagnatissimi cittadini francesi del 1965.

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