Emerge il Futuro

Come trovare lavoro su Facebook grazie alla funzione Recruitment

Se la disoccupazione galoppante rappresenta purtroppo un’autentica piaga per le società occidentali, alle prese con problemi pensionistici e ricambi generazionali mai realizzai davvero, la suddetta sciagura ha dato modo a numerosi sviluppatori di trovare paradossalmente un nuovo impiego proprio attraverso la genesi di siti e app finalizzati a sdoganare il più possibile le (poche) offerte di lavoro presenti e a mettere in contatto aziende e lavoratori andando a bypassare il fardello rappresentato da centri per l’impiego e agenzie interinali.

Una volta divenuto un business a pieno titolo, seppur di nicchia, il mercato del lavoro non poteva certo lasciare indifferente Marc Zuckerberg, pronto a gettarsi a capofitto in tutto ciò che possa portare introiti alle sue applicazioni e lieto di lanciare ufficialmente una nuova funzione di Facebook, denominata Recruitment, che consente agli aspiranti occupati di sfogliare appositi annunci direttamente dall’interno del sito, senza dover nemmeno smettere di pigiare il tasto like per inserire i parametri di ricerca all’interno degli appositi spazi online.

Al via in forma sperimentale negli Stati Uniti e in Canada, la nuova funzione rappresenta una sorta di sotto-categoria della sezione “pagine”, incentrata sulla presenza di annunci lavorativi ed è immediatamente riconoscibile e catalogabile dall’utente interessato, secondo uno schema che ricalca quello dei “preferiti” e che consente dunque rapido accesso alla sezione in questione.

In sostanza, Facebook andrà predisporre appositi spazi per tutti coloro che intendono pubblicare annunci di lavoro (siano esse offerte o richieste) e ad aggregare le pagine che già lo fanno in modo spontaneo in un’unica sezione di riferimento Recruitment, di modo che all’utente verrà data la possibilità di cimentarsi rapidamente con tutto quanto corrisponde ai suoi parametri di ricerca basati su interesse e competenze professionali.

Fruibile anche da dispositivo mobile, Recuritment mira esplicitamente a cancellare LinkedIn dalla faccia delle terra, potendo contare su un database di utenza infinitamente più esteso e su una serie di connessioni umane e lavorative pressoché infinita, garantendo così al signor Zuckerberg un posto in prima fila in quel triste mercato del lavoro divenuto esso stesso un business globale a causa della disoccupazione imperante.

 

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