
Senza troppo giraci introno, il Mobile World Congress di Barcellona ha gioiosamente aperto le sue porte a Samsung nella speranza di vedere il colosso coreano finalmente “ripulito” dallo scandalo Galaxy Note 7 e pronto ad riavviarsi sulla strada del successo grazie a quel nuovo top di gamma, Galaxy S8, con tanto di sorriso stampato sul volto dei responsabili e totale assenza di ritardi sulla tabella di marcia stimata, che prevedeva appunto la piena presenza del nuovo gioiellino tra gli espositori di Barcellona.
Dato che invece Samsung ha deciso di giraci introno davvero e di saltare l’appuntamento, probabilmente per problematiche legate alla sicurezza della batteria montata sul dispositivo, la casa coreana ha cercato di non far rimpiangere troppo l’assenza del suo Galaxy S8 cimentandosi con il lancio ufficiale di una nuova serie di tablet e cercando di offrire così una risposta ad una crisi che sta investendo l’intero settore dal giorno stesso in cui gli smartphone hanno cominciato a sforare la soglia dei 5 pollici.

Dall’aspetto e dalle funzionalità il più antitetiche possibili tra loro, i due nuovi prodotti di casa Samsung, Galaxy Tab S3 e Galaxy Book, rappresentano infatti rispettivamente l’evoluzione dello schema-tablet di tipo classico e un passo in direzione di quella linea di sviluppo inaugurata da Microsoft Surface che vorrebbe invece trasformare le tavolette in computer portatili iper-leggeri mediante l’implemento di una vasta gamma di accessori esterni.
Mentre Samsung Galaxy Tab S3 rappresenta cioè un tablet tout-court, munito di ottime caratteristiche funzionali e basato su Android, attraverso il rilascio di Galaxy Book, l’azienda coreana intende gettarsi a capofitto nella nicchia dei dispositivi ibridi, proponendo un tablet a base Windows 10 che diventa un vero e proprio pc qualora si decida di abbinare tastiera mouse e casse audio esterne, magari in seguito al rimpianto di non aver preso in considerazione l’opzione di comprare davvero un portatile e di non cedere alle lusinghe di un design più trendy e giovanile.
Accomunati da un peso esiguo e dall’impiego di materiali pregiatissimi che collocano i due dispositivi nella proverbiale fascia alta del mercato, Galaxy Tab S3 e Galaxy Book mirano quindi a risollevare un po’ le sorti dell’azienda e dell’intero settore delle tavolette, abbinando funzioni di primo piano con quel fattore versatilità che appare sempre più imprescindibile, anche se, a ben vedere, i due nuovi tablet rappresentano poco più di un boccone tirato in pasto ad una stampa delusa dall’assenza di Galaxy S8, senza volerci girare troppo intorno.
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