Emerge il Futuro

Elio e le Storie Tese contro l’abuso di alcol tra i giovani

Il passaggio dall’adolescenza all’età adulta non comporta, generalmente, solo l’abbandono di tutti queglieccessi giovanili in grado di minare la nostra sopravvivenza, ma anche una rinnovata volontà di testimoniare di fronte alle nuove generazioni i pericoli che si annidano in quello stesso stile di vita sfrenato messo in atto fino al giorno prima, o quasi.

Capita così che per cercare di arginare il fenomeno dell’abuso di alcol tra i giovanissimi, legato alle moderne pratiche del binge drinking e ad un crollo finale dei vari freni inibitori, il Ministero della Salute sia riuscito a reclutare il noto complesso Elio e Le Storie Tese, composto da musicisti che ci risulta difficile immaginare intenti a sorseggiare aranciate crodini durante gli anni del liceo.

I testimonial d’eccezione della nuova campagna ministeriale hanno aderito di buon grado all’iniziativa, denominata “alcol snaturato”, mettendosi a disposizione delle autorità sanitarie per convincere adolescenti e pre-adolescenti di quanto l’inclusione sociale e l’essere considerati “cool” non transiti necessariamente per la distruzione del proprio fegato e di quanto note rockstar del passato (Frank Zappa su tutti) fossero in realtà poco avvezzi ad abusi vari.

La campagna voluta dal Ministro Lorenzin nasce sulla scia di dati sempre più allarmanti che ritraggono un’Italia alle prese con un crescente abuso di alcol tra i giovani e di un parallelo abbassamento dell’età media dei consumatori, con un numero diricoveri al Pronto Soccorso per problemi legati all’alcol che interessa ormai un 17% del totale rappresentato da under 14 e con vicende di cronaca che narrano tristi storie di undicenni o poco più con il fegato già irreversibilmente spappolato dalla totale assenza di freni.

Laddove le normali precauzioni e pedagogiche e campagne informative hanno dunque desolatamente fallito, il Ministero ha deciso di giocare una carta decisamente più persuasiva e in grado di relazionarsi in maniera più convincente con l’universo giovanile, se non altro, dall’alto di un’ampia fama e di una probabile esperienza diretta, abbandonata sul limitare dell’età adulta, come si conviene a chi desidera sopravvivere ancora a lungo.

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