Oltre che funzionale al corretto funzionamento delle principali app, l’estensione smodata della capacità di storage presente sugli smartphones di fascia alta ha consentito ai dispositivi mobili di rimpiazzare gradualmente lettori mp 3, iPods e consimili e di porsi come lettori musicali di “default” per un’ampia fascia di utenza che percepisce la possibilità di affidare la gestione dei contenuti ad unico dispositivo come un’ancora di salvezza di fronte ad ingombro e dimenticanze.
Non stupisce più di tanto che l’ultima frontiera della ricerca in ambito smartphone coinvolga, oltre alla capacità di storage, la ricerca di una definizione sonora ineccepibile, in grado di simulare ampiamente l’effetto prodotto a partire dall’ascolto effettuato mediante casse stereo di discreta qualità e di trasformare dunque i più evoluti telefoni in stereo portatili.
In questo quadro di insieme, pare che il futuro iPhone 8, la cui uscita risulta prevista per il mese di ottobre, dovrebbe rappresentare il gigantesco passo in avanti tanto atteso dall’industria di settore e lo strumento in grado di consentire una fruizione musicale, tanto in streaming, quanto relativa a contenuti pre-caricati, di livello eccelso.
Stando alle ultime indiscrezioni che circolano in Rete, una delle maggiori rivoluzioni apportate dall’iPhone del decennale dovrebbe riguardare proprio la presenza di un comparto audio all’avanguardia, munito di avveniristici altoparlanti e comprensivo di una dotazione “di serie” relativa a quelle particolari cuffiette air pods divenute oggetto di diatriba globale, a seguito dell’abolizione dell’uscita jack sul dispositivo, e oggi trasformatesi nello standard produttivo globale per tutti i top di gamma.
In attesa che le voci vengano smentite o confermate dalla presentazione ufficiale del dispositivo, pare comunque che iPhone 8 miri sempre più a divenire il dispositivo a tutto tondo atteso per anni dagli appassionati e da tutti coloro che vogliono sbarazzarsi per sempre di iPod, lettori e mp3 e consimili con la stessa enfasi con cui si sono già sbarazzati di lettori cd e videotape.