Parallelamente al lancio di Nintendo Switch che ha mostrato al mondo come l’universo del videogaming rappresenti ancora un settore confuso, in cui passato e futuro si fondono al fianco di tradizione e innovazione, Microsoft punta a rivoluzionare l’intero settore e a cercare di rendere un po’ meno teorica e un po’ più completa quella rivoluzione totale che viene ormai postulata da anni senza dare adito a innovazioni di rilievo, nemmeno a fronte del possesso di visori e di titoli esplicitamente ideati per la realtà virtuale.
Se fino ad oggi gli implementi tecnologici apportati sulle console non hanno realmente sconvolto uno scenario complessivo già saturo e giunto ad un ipotetico punto di approdo della sua ricerca interna, Project Scorpio si ripromette di fare leva su una velocità di elaborazione tale da migliorare sensibilmente la giocabilità per i titoli più evoluti già presenti al commercio e di aprire, al contempo, le porte a quella rivoluzione VR che trova ancora il suo limite maggiore nella presenza di tempi di latenza elevatissimi e di un comparto hardware non in grado di supportare adeguatamente le intuizioni realizzate in sede teorica.
L’ultima evoluzione di XBox One, pur non presentando l’attrattiva rappresentata da titoli “in esclusiva”, dispone infatti di una CPU e di una capacità Ram ignote ad ogni altro concorrente e sfrutterà un rivoluzionario sistema di gestione dell’hardware in grado di ottimizzare non solo la sezione grafica dei videogiochi, ma di annullarne gli effetti legati a latenza e tearing grazie ad un’efficienza della Cpu aumentata del 31% e di un’eccezionale memoria Ram pari a 8 Gb, 6 dei quali vengono sfruttati solo per i giochi di XBox One, mentre i 3 rimanenti sono impiegati in qualità di cache.
Comprensiva di una capacità di storage pari ad un TB e degli otto core che andranno a comporre il processore, Project Scorpio, con caratteristiche tecniche simili a quelle di un pc, rappresenta dunque l’ultimo approdo di una ricerca in ambito di videogaming e l’altra faccia di un universo che, grazie a Nintendo Switch ha scoperto le gioie della tradizione e di un passato che riaffiora sempre tra le gioie della modernità.