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Pepsi ritira il suo spot a seguito delle proteste

7 aprile 2017
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Pepsi ritira il suo spot a seguito delle proteste

Anche ad un bambino di cinque anni risulta evidente che gli spot pubblicitari non intendono offrire una rappresentazione fedele della realtà e che ai prodotti che si intende pubblicizzare vengono conferite, nel corso della breve rappresentazione televisiva, qualità magiche ed allegoriche, secondo uno schema che porta, ad esempio, a trasformare una gomma da masticare dalle supposte qualità rinfrescanti, nello strumento per produrre una nevicata mediante il semplice ricorso all’alito del cliente.

Se tutti noi ci limitiamo a sorridere o ad ignorare l’iperbolico messaggio trasmessoci dagli spot, esistono pubblicità in grado di toccare con leggerezza tematiche di natura sensibile e di ridurre a barzelletta alcuni aspetti della vita che forse sarebbe meglio lasciare al loro posto e al carico di serietà che richiederebbero.

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Accade così che, in un mondo di iperboli e metafore, Pepsi finisca nel centro del mirino dell’opinione pubblica mondiale per via di uno spot incentrato sulle vicende della modella Kendall Jenner (sorellastra delle Kardashian), alle prese con un servizio fotografico interrotto da alcune proteste e scontri di piazza e in grado di fermare la tensione sociale tra le parti coinvolte, manco a dirlo, semplicemente offrendo una lattina di Pepsi ad uno degli agenti impegnati a sedare la rivolta.

A causa del carico di tensioni che investono gli Stati Uniti a seguito degli episodi che hanno avuto per protagonisti i manifestanti e le forze dell’ordine, l’opinione pubblica a Stelle e Strisce non ha preso troppo alla leggera la trovata commerciale, tanto da portare sulle barricate (fortunatamente solo metaforiche, in questo caso) anche la figlia di Martin Luther King Jr, intervenuta su Twitter per ironizzare su uno spot che, a suo dire, sminuisce il ruolo delle vere battaglie civili e dei processi di pacificazione sociale.

A seguito delle infinite proteste, anch’esse divenute virali in base alla ormai arcinota logica da social network che ci spinge tutti a parlare delle stesse cose nello stesso momento, la Pepsi ha deciso di ritirare lo spot e di offrire sentire scuse a tutti coloro che si sono sentiti indignati davanti ad una rappresentazione della realtà palesemente non aderente ai fatti e che magari, cambiando canale, hanno sorriso di fronte alla rappresentazione di un uomo che provoca una tormenta di neve masticando una cicca.

 

 

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