Salute e Benessere
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I capelli bianchi possono denotare un rischio per il cuore?

10 aprile 2017
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I capelli bianchi possono denotare un rischio per il cuore?

Mentre la perdita di capelli, in ambito maschile, è dovuta a fattori genetici e ad un eccesso di testosterone presente nell’organismo, l’incanutimento, soprattutto se prematuro, può porsi come la spia di altre problematiche a livello organico, dal momento che ogni bulbo pilifero è programmato per produrre melanina e non perossido d’azoto, almeno fino ai 35 anni, età in cui il processo diventa fisiologico e prosegue incontrastato fino alle soglie della vecchiaia.

Se fino ad oggi la canizie maschile precoce è stata associata a fenomeni da stress ossidativo non gravi o comunque tali da porsi come l’epifenomeno di condizioni cliniche rilevanti, una recente ricerca pare sconvolgere l’intero scenario, ipotizzando che dietro alla precoce e costante comparsa di capelli bianchi si celi la spia di problematiche cardiache in grado di minare la salute del soggetto affetto.

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Uno studio condotto dai ricercatori dell’università del Cairo ha infatti mostrato la presenza di una correlazione sospetta tra la comparsa precoce di capelli grigi e la successiva insorgenza di aterosclerosi, patologia cronica che trova proprio nell’eccessivo stress ossidativo a livello proteico il suo terreno di insorgenza e che conduce in direzione del deterioramento delle facoltà cardiache e all’aumentato rischio di ictus o infarto.

Andando a suddividere la canizie maschile in cinque differenti gradi relativi all’età dei partecipanti al test e al numero di capelli bianchi effettivamente presenti, gli studiosi egiziani hanno successivamente provveduto a raffrontare i suddetti livelli con l’eventualità legata ad aterosclerosi e altre problematiche cardiache, scoprendo una sorta di schema esponenziale che portava i soggetti maggiormente ingrigiti a riscontrare un numero crescente di disfunzioni cardiovascolari, potenzialmente fatali.

Pur trovandosi basata su mere evidenze statistiche e non rappresentando certo una norma assoluta o lo standard sul quale basare le diagnosi relative a problematiche cardiache, la ricerca discussa nel corso del convengo EuroPrevent di Malaga offre comunque interessanti spunti di ricerca a quell’arcano che prevede il bulbo pilifero alle prese con carenze strutturali di melanina prima che l’età renda fisiologico e dunque normale il processo di incanutimento.

 

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  • Claudia Quarantasei

    articolo interessante. non so se considerarlo un fattore positivo o meno. guardandolo dal lato positivo, potrebbe essere una spia d’allarme per fare una vita piú regolamentata e maggiori controlli. io ho solo problemi di diradamento occasionali che tendo a coprire con le fibre di cheratina Toppik. il periodo in cui cominceró ad avere piú capelli bianchi terró a conto queste indicazioni

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