Salute e Benessere
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Sperimentazione: organi umani fatti crescere nel corpo dei maiali

7 giugno 2016
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Sperimentazione: organi umani fatti crescere nel corpo dei maiali

Le difficoltà legati ai trapianti di organi riguardano innanzitutto al disponibilità della materia prima, dato che l’assenso all’espianto in caso di decesso improvviso non è ancora una pratica comune come si crede e che, purtroppo per l’essere umano, organi perfettamente funzionati non crescono sulle piante e non è dunque possibile tendere la pargoletta mano in direzione di una coltivazione di fegati o polmoni e fare incetta dei preziosi tessuti.

Sugli alberi no, ma magari nei maiali sì, devono aver pensato alcuni ricercatori facenti capo all’università della California, autori di una complessa quanto controversa sperimentazione che ha visto l’innesto di organi umani all’interno di embrioni suini, con l’intento di dare vita ad una sorta di allevamento animale impiegabile come “magazzino di ricambio” per tutti coloro che si trovano in attesa di trapianto.

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Modificando in vitro alcuni embrioni di maiale è stato cioè possibile dare vita a particolari creature munite di organi (il pancreas,nel caso specifico) dotati di fattezze e funzionalità del tutto identiche al loro corrispettivo in ambito umano e dunque pronti ad essere espiantati dal corpo del maiale e trapiantati su un paziente affetto da una qualunque patologia incurabile.

Subito finita nel mirino di numerosi istituti di ricerca, la breve sperimentazione americana è stata accusata (oltre che di crudeltà sugli animali) di giocare pericolosamente con le componenti genetiche presenti in natura, dato che gli esiti di una simile manipolazione cromosomica potrebbero risultare ampiamente imprevisti e condurre un giorno alla genesi di una sorta di razza ibrida che, a causa della presenza di organi umani al suo interno, risulterebbe metaforicamente divisa tra il regno animale e quello umano, con ovvie conseguenze di tipo biologico.

L’approccio tentato dai ricercatori californiani mediante il ricorso a particolari cellule staminali in grado di tradursi in organi perfettamente formati pare quindi destinato a non avere un seguito nell’immediato futuro e a rimanere confinato all’interno della bizzarra sfera in cui è nato e finito, sempre restando il fatto che un giorno l’umanità dovrà affrontare seriamente la sfida legata ai trapianti e porre fine a quella carenza endemica dovuta al fatto che gli organi sani non crescono sulle piante e nemmeno sui maiali.

 

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