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Google: ecco le parole più cercate dagli Italiani nel 2015

17 dicembre 2015
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Google: ecco le parole più cercate dagli Italiani nel 2015

Gli internauti si dividono sostanzialmente in due categorie: esistono coloro che impiegano il Web come mezzo per reperire informazioni, accedere a servizi o cercare delucidazioni su Google in merito alle notizie di attualità e coloro che, invece, concepiscono la Rete alla stregua di un fine ultimo e passano le giornate bighellonando qua e là, senza troppo interesse per quello che vedono o leggono.

A testimonianza di quanto il primo gruppo sia (fortunatamente) in prevalenza, Google pubblica una classifica annuale delle ricerche effettuate dal suo dominio; classifica che attesta come interesse per approfondimenti culturali ed acquisizione di informazioni sia vivo anche in una convulsa fase storica segnata dalla dipendenza da internet.

In vetta alla classifica delle keyword italiane che hanno segnato il corso del 2015 si collocano dunque tematiche relative ad attualità cronaca ed economia, con la scomparsa di Pino Daniele a farla da padrona nelle ricerche di un popolo desideroso di approfondire la storia di tutti coloro che ne hanno segnato costumi e produzione artistica.

A ridosso dell’artista napoletano, all’interno della classifica“Anno di ricerche su Google”, si collocano la strage di Parigi del 13 novembre scorso ed informazioni relative a tematiche decisamente più “futili”, come il Festival di Sanremo, il film “Cinquanta sfumature di grigio” o la querelle tra Valentino Rossi, Jorge Lorenzo e Marc Marquez, ma comunque in grado di dividere l’opinione pubblica per lunghi mesi.

Nella sottocategoria dedicata ai personaggi emergenti, Pino Daniele continua ad andare per la maggiore dal tragico mese di gennaio scorso, seguito a breve distanza da Valentino Rossi, dal presidente Sergio Mattarella e dal sempre verde Rocco Siffredi.

Se si sposta infine l’attenzione sulle ricerche motivate da un “perché” e dalla ricerca di spiegazioni plausibili, compaiono in graduatoria l’ormai sepolto patto del Nazareno, le dimissioni di Marino,Charlie Hebdo e l’universo transgender, tutte chiavi di ricerca in grado di attestare come Internet sia tutt’ora il luogo ideale per reperire informazioni e per allargare i propri orizzonti, in barba all’immagine stereotipata che ci dipinge come persone alienate, intente a vagare per il Web con l’unico scopo di ammazzare il tempo.

 

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