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Faroe: dove non arriva Street View ci pensano le pecore

14 luglio 2016
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Faroe: dove non arriva Street View ci pensano le pecore

L’ideazione del sistema di mappatura Street View di Google ha consentito non solo di collocare l’esatta ubicazione di ogni luogo presente al mondo sulla cartina geografica di riferimento, ma anche di compiere straordinari viaggi virtuali, un tempo appannaggio esclusivo della fantasia, grazie ad un cursore che ci permette di esplorare la meta prescelta come se ci trovassimo davvero lì.

Ogni luogo presente la mondo o quasi, dato che nonostante i continui ap0elli messi in capo dai circa 40 mila residenti, Google non ha ancora connesso le isole Faroe, situate a nord della Scozia, al suo sistema di mappatura ed ha a lungo procrastinato l’eventualità di riprendere con apposite telecamere le incantevoli vallate del luogo per poi trasferirle nei meandri del suo motore di ricerca, spingendo così gli abitanti del luogo i direzione di un’inedita soluzione a metà strada tra tradizione e innovazione.

streetviewpecore_emergeilfuturo

Desiderosi di avere la loro cartina virtuale del posto, gli abitanti delle Faroe hanno infatti deciso di sfruttare le pecore autoctone per sopperire alle mancanze di Google e, una volta armatisi di telecamere e pazienza (data la scarsa rapidità dei simpatici animali), hanno provveduto a riprendere i panorami della zona sfruttando gli animali in qualità di cineoperatori, senza che la cosa desse lo troppo fastidio.

Apponendo apposite telecamere ergonomiche sul dorso di 5 pecore, selezionate tra le 80 mila locali in base a ragioni del tutto ignote, è risultato infatti possibile riprendere ampissime porzioni di territorio campestre ed elaborare una complessa mappa. grazie alla compresenza di un sistema di ripresa video e di un sensore di movimento di tipo gps che ha permesso alle pecore di non perdersi e agli autori del progetto di collocare con esattezza i luoghi inquadrati.

Sarcasticamente ribattezzata Sheep View, la trovata messa in campo dagli abitanti delle isole Faroe si è dunque tradotta in un sistema di mappatura virtuale simile a quello messo in campo da Google ed ideale per tutti coloro che desiderano visitare il luogo senza spostarsi da casa e senza affidarsi troppo alla fantasia. 

 

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  • Mauro Lorini

    chissa se fanno riprendere dalle pecore anche L’ANNUALE MASSACRO DI
    CETACEI DI CUI GLI ABITANTI VANNO TANTO FIERI E ORGOGLIOSI
    ( cercate su internet le immagini e poi ditemi se avete ancora voglia di andarci )

  • Concordo: è una tradizione orrenda e andrebbe debellata. Ciò non toglie nulla però al fatto che la trovata della Sheep View risulti ingegnosa e al fatto che (si spera) esistano abitanti delle Isole Far Oer che considerano la Grindadráp alla stregua di un abominio, seppur (come giustamente sottolineato), la strage dei cetacei risulti tutt’ora un fenomeno piuttosto esteso presso la popolazione locale e degno di attenzione a livello internazionale.

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