Scienza e Tecnologia
1

Oculus Rift: ecco la realtà virtuale secondo Facebook

7 ottobre 2016
74 Visualizzazioni
0 Commenti
3 minutes read
Oculus Rift: ecco la realtà virtuale secondo Facebook

Se, in un’accezione molto astratta, i social networks rappresentano già di per sé stessi un surrogato molto virtuale della realtà fisica e relazionale, da un punto di vista squisitamente tecnico il signor Marc Zuckerberg sogna da tempo di trasferire quell’immensa scia di like, condivisioni, filmati, contenuti interattivi e apprezzamenti simulati all’interno di un universo in cui sarà possibile muoversi e interagire otre le barriere imposte da uno schermo e dalla logica possibilità di visualizzare materiale audio-video in semplice modalità bidimensionale.

La lunga collaborazione tra Facebook e la società produttrice di visori per la realtà virtuale Oculus Vr pare dunque sorgere da esigenze comuni alle due aziende ed indirizzarsi sempre più verso la genesi di strumenti economicamente accessibili, in grado di sdoganare in via definitiva un comprato tecnologico legato alla realtà virtuale, per ora rimasto confinato ad una sfera più teorica che pratica.

zuckerbergoculus_emergeilfuturo

In occasione della recentissima conferenza tematica Oculus Connect 3, Zuckerberg ha dunque potuto calarsi nelle vesti di insolito padrone di casa ed illustrare a fondo quelli che sono reali progetti e i reali obiettivi della sua società nell’immediato, in attesa di nuove e più ampie rivoluzioni che vedranno la luce solo nel corso dei prossimi anni.

Innanzitutto, i mercati internazionali verranno invasi, nel corso dei prossimi mesi, da un’accoppiata composta dai visori Oculus Rift e da un particolare controller, denominato Oculus Touch, che consentirà di portare l’esperienza virtuale ad un piano superiore, permettendo l’interazione tra la componente visiva e quella tattile, di modo da consentire un’esplorazione dei mondi creati più appagante e meno vincolata a quelle lunghe fasi di latenza che ancora contraddistinguono la realtà virtuale, in assenza di sensori di movimento in grado di cogliere le infinite sfumature del corpo umano.

A fianco del pacchetto rappresentato da visori e joypad, sarà inoltre possibile acquistare separatamente appositi auricolari, denominati Oculus Earphone che si troveranno in vendita al prezzo di 49 dollari e che serviranno per ampliare l’esperienza sensoriale in direzione del comparto uditivo.

Al momento provvisti di poche applicazioni o softwares adeguati, gli strumenti tecnologici introdotti da Oculus e Facebook mirano comunque a scuotere il mercato legato alla programmazione, per giungere un giorno ad un’esperienza di vita ancor più virtuale di quella che risulta possibile ottenere in quella galassia di emozioni simulate che spesso adombra impropri utilizzi delle piattaforme sociali.

 

Altri post che ti potrebbero interessare