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Windows 10 sarà l’ultimo sistema operativo di Microsoft

12 maggio 2015
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Windows 10 sarà l’ultimo sistema operativo di Microsoft

Per quanto tentiamo continuamente di consolarci, di fronte alle delusioni amorose o lavorative, cercando di conviverci che ad ogni porta che si schiude corrisponde un portone che si spalanca, in realtà, la fine di ogni era comporta spesso una componente di rischio e di instabilità non indifferente, non sempre destinato a concludersi in un nuovo trionfo.

Dopo una serie di successi quasi infinita, in casa Microsoft hanno deciso di chiudere per sempre una delle porte più frequentate e apprezzate al mondo (scivolone “Vista” escluso) , annunciando senza mezzi termini che l’imminente Windows 10 rappresenterà l’ultimo sistema operativo prodotto dalla casa e che la necessità di modernizzare i propri progetti futuri prenderà il sopravvento su quella continuità che ha portato milioni di utenti ad attendere l’uscita di nuove versioni di Windows, service pack e aggiornamenti vari.

L’annuncio, avvenuto durante una recente conferenza stampa tenutasi a Chicago, significa che non esisterà mai una nuova versione di Windows (sia essa 11 o quant’altro)destinata a soppiantare Windows 10, ma che l’azienda intende sviluppare il suo nuovo e definitivo sistema operativo nel corso degli anni mediante aggiornamenti continui in grado di rimodulare in toto il concetto di sistema operativo fino a trasformarlo in una sorta di servizio online.

Tradotto su un versante più pratico e meno tecnico, anziché rilasciare aggiornamenti mediante le modalità classiche e lavorare alla costruzione di un sistema operativo in grado di rimpiazzare Windows 10 nel giro di qualche anno, Microsoft ha scelto di interrompere qui la dinastia e di mettere in atto un sistema basato su Cloud e sostituzione di singoli moduli e funzioni, finalizzato a mantenere W10 sempre aggiornato di fronte al mutare delle esigenze.

In modo analogo a quanto avviene per il browser Chrome, ad esempio, sarà dunque possibile sostituire una singola componente di Windows 10 o assistere ad un implemento di funzioni nel tempo, senza che questo si traduca nella nascita di un sistema operativo ripensato da zero o in un major realese destinata a trasformare il rilascio del sistema operativo in un evento planetario.

Windows 10, in arrivo quest’estate in 190 paesi e scaricabile i modo gratuito per tutti i possessori di una versione “ufficiale” di W7 o W8, porrà dunque fine ad una lunghissima tradizione basta su continutià ed attesa di novità che porterà Microsoft ad esplorare potenzialità ignote del web e del nostro approccio ai sistemi operativi, sperando che il futuro sia più ricco di portoni pronti a spalancarsi che di tristi porticine chiuse con troppa fretta.

 

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