Salute e Benessere
1

Morbillo, rischio epidemia in un nido di Milano

22 marzo 2017
192 Visualizzazioni
0 Commenti
2 minutes read
Morbillo, rischio epidemia in un nido di Milano

Non molto tempo fa un Senatore della Repubblica aveva suggerito di non far vaccinare i bambini contro il morbillo e di portare, al contrario, un soggetto infetto in ogni classe elementare, al fine di potenziare le naturali difese dell’organismo umano mediante il contatto con l’agente patogeno e la conseguente contrazione della patologia.

Amplificata dai media e dai social networks, la totale idiozia proferita dall’ex Carneade del Senato italiano non tiene conto del fatto che il medesimo ragionamento si potrebbe applicare anche al virus dell’Ebola, a quello dell’influenza aviaria o ad un lupo siberiano affamato, anch’esso potenzialmente in grado di aumentare le difese immunitarie dei bambini in grado di sopravvivere ai suoi morsi e alle infezioni trasmesse attraverso la saliva del famelico carnefice.

morbillovaccino_emergeilfuturo

Probabilmente dettata da ignoranza crassa e supina di dantesca memoria, la boutade del Senatore ha comunque avuto l’effetto positivo di aprire, per contrapposizione, una riflessione seria sul morbillo e sui pericoli legati ad un suo ritorno in veste epidemica dovuto allo sciagurato calo della copertura vaccinale in atto.

A seguito di stime ufficiali che denotano un aumento di incidenza medio pari al 230% rispetto allo stesso periodo dell’anno trascorso, si moltiplicano infatti gli allarmi relativi a micro-focolai di infezione localizzati, l’ultimo dei quali è andato a coinvolgere un asilo nido della provincia di Milano, dove si sono fatti registrare ben 12 casi in pochi giorni, dando prova empirica dell’elevato tasso di trasmissione della malattia.

Nonostante la Lombardia risulti alla stregua della regione più “virtuosa” in materia di vaccinazioni infantili, è stata sufficiente la scarsa accortezza di alcuni genitori infarciti di propaganda da social network per scatenare il panico nell’operosa Milano e per mostrare a tutte le mamme e i papà cosa accade davvero mettendo un soggetto infetto in una classe, oltre le teorie, le provocazioni, oltre le boutade e oltre le bocche dei senatori, spalancate a prendere fiato come se fosse sempre carnevale.

 

Altri post che ti potrebbero interessare

Questo sito utilizza Cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi sapere di più clicca su maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi