
Dal momento che ormai le novità si susseguono tanto rapidamente da fare apparire il “nuovo” come vecchio nel giro di pochi mesi e dato che Apple si è rapidamente presa nuove quote di mercato con l’avvento di iPhone 6S, in casa Samsung hanno deciso di rompere gli indugi e di anticipare il lancio del loro top di gamma, proprio mentre il grande pubblico si trovava ancora intento a capire e digerire il recente Galaxy S6.
Stando a numerose indiscrezioni e rumors piuttosto insistenti e verosimili, pare infatti che il gigante coreano si sia deciso ad immettere sul mercato Galaxy S7 già dal gennaio dell’anno prossimo, data l’incapacità del precedente capitolo della saga di resistere all’avanzata di Apple, soprattutto dalle parti della Grande Muraglia.
Ormai totalmente saturato il campo della risoluzione dell’immagine e dei display, grazie all’invenzione di smartphone talmente raffinati da proporre sfumature di colori quasi impossibili da percepire ad occhio nudo, pare che ilnuovo S7 baserà la sua carica di innovazione sul comparto musicale, portando con sé quello streaming audio denominato Tidal e appartenente a Jay-Z.
In sostanza, Samsung Galaxy S7 dovrebbe disporre di un servizio di streaming musicale dedicato in alta definizione sonora, tale da potersi porre alternativa credibile ai lettori musicali in uso, andando lentamente a rimpiazzarli in nome di quel “tutto in uno” che rappresenta il fine ultimo dei dispositivi polifunzionali.
Versante audio a parte, Galaxy S7 si presenterà con una scocca rinnovata, più resistente e gradevole al tatto, andando a sfruttare una tecnologia simile a quella impiegata sugli Windows Phone di fascia alta e salutando per sempre la plastica e i suoi derivati piuttosto deperibili.
Ovviamente inclusi nel telfono un nuovo sistema touch screen, denominato 3D touch e modellato sull’omologo inserito su iPhone 6s per rendere più appagante l’esperienza di navigazione all’interno dello smartphone e, soprattutto, un display di tipo O-Led che dovrebbe (sempre stando alle anticipazioni) rendere il dispositivo flessibile come una canna di bambù agitata dal vento.
In attesa di ulteriori dettagli e della definizione del comparto fotografico presente su Glaxy S7, ormai divenuto croce e delizia delle vicende coreane, non resta che constatare la poca soddisfazione con cui accoglieranno la notizia tutti coloro che avevano appena donato un rene per comprare Galaxy S6 e si troveranno in mano un dispositivo già vecchio al calare del sole.
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