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Tesla, Apple e la diatriba sulle auto elettriche

12 ottobre 2015
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Tesla, Apple e la diatriba sulle auto elettriche

Quando si detiene un monopolio, di qualunque natura, l’idea di doversi confrontare con nuovi concorrenti agguerriti e forti di un marchio dalla fama planetaria non rappresenta certo una lieta eventualità, soprattutto in quel settore delle auto elettriche dove Tesla ha ridicolizzato per decenni le velleità di sfidanti o aspiranti tali.

Non c’è molto da stupirsi quindi di fronte alle recenti dichiarazioni di Elon Musk, ceo di Tesla, finalizzate a ridicolizzare le ambizioni e il progetto di Apple, denominato Project Titan, attraverso il quale l’azienda di Cupertino intende giungere rapidamente alla creazione di vetture elettriche in grado di togliere a Tesla il ruolo di regina del mercato.

Secondo Musk, la sola idea che Apple possa cimentarsi con la produzione in serie di vetture elettriche appare infatti ridicola, dato che la costruzione di smartphone, tablet e pc implica il possesso di nozioni tecniche ben differentida quelle necessarie alla realizzazione di automobili dalle elevate prestazioni e dall’aumentata autonomia energetica.

A fare scattare la miccia era stato il tentativo messo in atto da Apple di avvicinare o ingaggiare ingegneri e progettisti licenziati da Tesla e la conseguente volontà di “cibarsi di scarti aziendali” per dare vita d un progetto destinato a fallire e a creare aspettative di fatto ingiustificate.

Anche a fronte di una parziale ritrattazione di Musk, che ha spiegato come la sua accusa non si traduca in un odio verso Apple, la volontà da parte del gigante della Mela di dare vita ad automobili elettriche potrebbe davvero rappresentare una seria problematica per le sorti di Tesla.

Se a livello di ingegneria automobilistica le due aziende risultano infatti pienamente incomparabili, Apple può vantare dalla sua parte una lunghissima tradizione di ricerca specifica nel settore delle batterie, la possibilità di dotare le proprie ipotetiche vetture di un sistema di infotainment inarrivabile e il richiamo di un marchio dal sapore magico che spinge i consumatori a buttarsi su qualunque oggetto porti con sé l’effige della mela morsicata.

Non sapendo ancora modalità e tempistiche dell’eventuale approdo delle Apple Cars sul mercato, è decisamente presto per lanciarsi in avventurose previsioni di mercato o per dare vita a dualismi aziendali ancora ben lungi dal nascere, ma sicuramente qualcuno in casa Tesla qualcuno ha già sentito il tragico odore che porta con sé la fine di un monopolio decennale.

 

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