
Ben consapevoli di quanto la fretta si riveli cattiva consigliera e di quanto tutti noi avremmo voluto, almeno una volta nella vita, non aver mai inviato un dato messaggio di testo o averne addolcito i toni prima di premere il tasto di invio, il signor Zuckerberg sta da tempo cercando di sottrarre quote di mercato a Snapchat, app celebre per l’attenzione alla privacy, attraverso soluzioni rivelatesi al momento inefficaci e tentativi di acquisto di società terze non andati a buon fine.
Al termine di una lunga impasse, dalle parti di WhatsApp sono risulti tuttavia venire a capo della spinosa questione, rilasciando il tanto atteso aggiornamento che consente agli utenti di eliminare del tutto o di modificare i contenuti inviati attraverso l’applicazione e di poter così cancellare, magari prima della ricezione, tutto quanto risultava frutto di sviste grammaticali, di incomprensioni o semplicemente di una volontà andata ad esaurirsi nel breve lasso di tempo che precedeva l’invio del messaggio.

Il nuovo aggiornamento di WhatsApp (versione numero 2.17.1), giunto in veste definitiva per iOS e ancora in fase beta per l’universo Android, comporta infatti una modifica strutturale dell’app, in grado di coinvolgere numerose funzioni presenti nel servizio di messaggistica istantanea più diffuso al mondo e di sfruttare in modo più intelligente lo spazio presente nel telefono.
Oltre alla sopracitata e apprezzatissima possibilità di eliminare i contenuti inviati, la nuova versione di WhatsApp permette infatti far fronte a quel consumo enorme di memoria che risulta in grado di rallentare i dispositivi più obsoleti, mediante una strategia destinata a selezionare in maniera preventiva quali contenuti conservare e quali invece eliminare subito dopo la lettura.
In sostanza, da oggi WhatsApp consente (per ora solo su iPhone) di impostare una serie di opzioni preferenziali che fungeranno da linee guide generali dell’app, di modo che, ad esempio, sarà possibile suggerire all’applicazione di salvare in modo automatico tutti i contenuti inviatici da una persona cara e di rimuovere, al contempo, quelli spediti da uno scocciatore che non si ha il coraggio di bloccare e che intasa i GB a disposizione nel telefono con video demenziali e amenità scambiate attraverso il servizio.
Aumenta inoltre il limite delle foto inviabili in modo simultaneo all’interno delle chat, che passa da 10 a 30, e viene introdotta la possibilità di salvare messaggi “in coda” qualora ci trovi in un’area non coperta da segnale e non si desideri affidarsi al canonico sistema delle bozze e dell’invio successivo.
Forse la più corposa rivoluzione messa a punto da WhatsApp da quando dal giorno del suo primo rilascio, la serie di modifiche apportate permetterà dunque agli utenti dell’app di guardare con minor invidia alle funzioni proposte da Snapchat e al signor Zuckerberg di tirare un po’ il fiato in attesa dell’affondo definitivo ai danni del rivale.
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