Salute e Benessere
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Una birra la giorno preserva il colesterolo “buono”

16 novembre 2016
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Una birra la giorno preserva il colesterolo “buono”

Nota fin dall’antichità in virtù dei benefici apportati alla salute, tali da dare vita alla proverbiale iperbole relativa al secolo di vita, la birra si trova oggi sempre più al centro di studi clinici finalizzati a chiarire la sua natura alimentare a spiegare perché un consumo moderato riesca a mitigare i nefasti effetti dell’alcol e a produrre molti più vantaggi che svantaggi sul bilancio energetico corporeo.

Ultimo di una lunga serie, un recente studio americano attesterebbe come un consumo quotidiano di birra pari a circa 20 cl (la proverbiale birra piccola) andrebbe ad agire sui valori ematici consentendo al colesterolo “buono” di proliferare e di svolgere così la sua tradizionale funzione di spazzino delle arterie, con evidenti vantaggi per tutto il sistema cardiovascolare, meno soggetto a cadere vittima di quei malfunzionamenti (infarto in primis) originati proprio da un eccesso di detriti nel tessuto venoso.

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In sostanza, lo studio condotto in Cina dai ricercatori della Pennsylvania State University ha mostrato come la birra favorisca la crescita organica di quel particolare colesterolo di tipo HDL (ad alta densità di lipoproteine) che si pone tradizionalmente come antagonista del suo corrispettivo “cattivo”, a bassa densità di lipoproteine, costituito da una sorta di scarto metabolico originato dalle lipoproteine non assorbite nel fegato e destinato a vagare per il tessuto venoso, andando ad occluderne i canali di transito fino al punto di porsi come movente diretto per la genesi di infarto ed ictus.

Per giungere a questa conclusione, i medici coinvolti nello studio hanno passato al vaglio le condizioni di salute di 80 mila adulti cinesi, lungo un arco temporale pari a sei anni, e scoperto che un consumo regolare e contenuto di birra si associava a livelli medi di colesterolo ldl più bassi, mentre la componente Hdl cresceva lentamente in corrispondenza dell’assunzione di quella stessa birra che, magari non farà campare cent’anni, ma sicuramente giova all’intera salute dell’organismo.

 

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