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Turista resta cieca dopo aver bevuto vodka al metanolo

9 maggio 2017
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Turista resta cieca dopo aver bevuto vodka al metanolo

Noto anche con il nome di alcol metilico, il metanolo rappresenta la componente più semplice (ed economica) della classe degli alcoli ed è stato largamente impiegato durante gli anni del Proibizionismo americano per dare vita a composti alimentari altamente tossici, in grado di dare l’illusione dell’ebbrezza alcolica a tutti coloro che, a causa di una delle leggi più illogiche e assurde che l’umanità ricordi, non potevano reperire del buon vino o dell’ottima birra.

Trascorsi (fortunatamente) gli anni del Proibizionismo ed effettuata la conta dei danni prodotti dal metanolo, la componente è stata bandita per legge da ogni vinifico e da ogni distilleria del mondo e si trova attualmente vietata ovunque, per via della sua elevata componente tossica per l’organismo umano.

turista cieca

Tuttavia, può ancora accadere che qualche produttore di bevande alcoliche in cattiva fede ed animato da intenzioni fraudolente, aggiunga metanolo ai suoi composti, esponendo i consumatori ad una serie di danni irreversibili comprensivi di diabete e cecità totale.

La tragica eventualità teorica si è purtroppo concretizzata nel corpo della giovane Hannah Powell, turista 22enne rimasta cieca dopo aver ingerito 8 cocktail a base di vodka al metanolo mentre si trovava in vacanza a Zante con le amiche nel corso dell’estate 2016.

Divenuta suo malgrado testimonial del potenziale nocivo del metanolo, la giovane si era concessa una serata di svago nell’isola greca, non sospettando l’artefazione della vodka, e risvegliandosi il pomeriggio seguente con un calo di vista, inizialmente confuso per ottenebramento da alcol, proseguito fino a diventare irreversibile.

Dopo un anno di agonia e cure, la ragazza ha oggi recuperato solo il 10% della vista e si trova costretta ad eseguire lunghe sessioni di dialisi per riparare a quella serie di danni provocati a partire da una componente che, in linea teorica, dovrebbe trovarsi scomparsa dall’industria alimentare almeno dalla fine del Proibizionismo.

 

 

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