
Se gli anni’80 sono stati segnati dalla diffusa volontà di giocare in borsa e di investire i pochi spiccioli residui nella speranza di vederli trasformati in milioni, l’era digitale crescente ha prodotto un risveglio della sopita creatività generale tale da spingere persino i più giovani ad improvvisarsi makers ed inventori.
Piuttosto dotato in termini di genialità e non immune dalla nuova smania tecnologica, il 14enne americano Ahmed ha dunque deciso di dare sfogo alla sua creatività ideando e progettando unparticolare orologio digitale alimentato mediante il ricorso ad un particolare circuito deputato da alimentare il display, con netto implemento delle prestazioni rispetto ai tradizionali smartwatch immessi sul mercato dalle grandi aziende.
Il circuito ideato dal ragazzo deve aver tuttavia fatto scattare nel suo professore l’attivazione di un circuito cerebrale ben più pericoloso e portato il docente ad immaginare che un ragazzo di fede islamica munito di un dispositivo anomalo doveva sicuramente essere un terrorista pronto a farsi esplodere e a portare nell’aldilà l’intera classe.
Preso dal panico, il professore ha immediatamente chiamato il vicino comando di polizia e costretto all’arresto di Ahmed, trasportato d’urgenza nelcommissariato di Irving, in Texas, in attesa di fornire delucidazioni sull’accaduto e di relegare il suo insegnante, nel frattempo assurto al ruolo di salvatore della patria, al più consono ambito dell’idiozia umana e della cieca intolleranza.
Il giovane Ahmed, finalmente scagionato da ogni accusa, è tornato alla sua vita normale e losciagurato episodio ha consentito al giovane di ricevere un invito ufficiale alla Casa Bianca dal presidente Obama e di trasformarsi, nel giro di poche ore, nell’emblema vivente della lotta ai pregiudizi e alle psicosi sociali.
Figlio di un ingegnere di robotica, Ahmed potrà ora continuare a ricalcare le orme del padre, lontano da altri sospetti e a dedicarsi a quella mania del secolo che ha fortunatamente prodotto molti più inventori in erba che terroristi in armi.
Questo sito utilizza Cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi sapere di più clicca su maggiori informazioni
Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.