Scienza e Tecnologia
Like

Due italiane tra le donne migliori della robotica mondiale

22 Dicembre 2015
967 Visualizzazioni
0 Commenti
2 minutes read
Due italiane tra le donne migliori della robotica mondiale

Tradizionalmente ritenuta appannaggio di un pubblico maschile, per lo più poco propenso a contatti con il Gentil Sesso, la robotica si riscopre in queste ore declinata al femminile, grazie all’annuale classifica elaborata da Robohub.com e dedicata alle donne in grado di distinguersi nel settore di riferimento.

Tra le 25 star della robotica rosa, spiccano per la prima volta due ricercatrici italiane, Barbara Mazolai e Cecilia Laschi, distintesi rispettivamente per la creazione del primo robot in grado di emulare il comportamento di una pianta e per la progettazione di un robot dedicato al miglioramento della ricerca medica, realizzato prendendo spunto dalle funzionalità di un polpo.

Il progetto elaborato dalla Mazzolai, ricercatrice dell’Iit, prende il nome di Plantoid Project e consiste in un insieme di circuiti e transistors (per ora solo teorici) in grado dimettere in atto una crescita su base organica, con tanto di radici e foglie, simile a quella operata dal regno vegetale, grazie alla concezione di un sofisticato algoritmo che riproduce i meccanismi di crescita messi in atto dalle piante per replicarli a strutture prive di vita autonoma.

Agli occhi della giuria di Robohub.com, Cecilia Laschi si è invece distinta per la sua intuizione legata alla creazione diOctopus, avveniristico robot che promette di ampliare numerosi domini d’intervento umano, andando a replicare il movimento sinergico che regola le braccia di un polpo, di modo da consentire interventi chirurgici sempre più complessi e sempre meno vincolati ad una struttura singola.

Constatando come ormai i tempi di una robotica appannaggio di qualche nerd rinchiuso in un laboratorio rudimentale siano definitivamente tramontati, non resta che aggiungere le due nuove stelle italiane alla vasta collezione che, ora come mai, ci rende orgogliosi delle eccellenze scientifiche declinate la plurale femminile.

[adrotate banner=”4″]