
Se fare informazione era considerato, fino a pochi anni fa, un servizio da svolgere in un ambito sociale e culturale, l’avvento dei social networks ha inaugurato una dimensione in cui le news si sono trasformate in un business globale, grazie al rinnovato interesse del grande pubblico per tutto quello che succede (o non succede) ai più disparati angoli del pianeta.
Annunciato in pompa magna come il servizio in grado di rivoluzionare la fruizione di notizie, Instant Article sbarca finalmente su Facebook in via definitiva, portando con sé un enorme sdoganamento rispetto alle intenzioni iniziali della casa e aprendo le porte a tutti gli editori volenterosi di aderire alla nuova proposta.

Se inizialmente il lancio di Instant Articles, funzione che consente di fruire di notizie in tempo reale dall’interno del social netowrk, era ristretto ad un gruppetto di celebri testate americane, Facebook ha infatti deciso di dare il via libera definitivo alla nuova proposta, consentendo a tutti gli editori di giornali, riviste e magazine online di entrare a far parte del servizio.
In sostanza, chiunque possieda e gestisca un blog o un giornale online potrà decidere di pubblicare le sue notizie direttamente su Facebook, senza link esterni, ed accedere così ad un servizio che promette di dare maggiore visibilità agli editori rendendo la narrazione legata agli articoli più rapida e fluida e facendo in modo che i lettori possano beneficiare dei contenuti proposti in tempo reale.
Utile più ai piccoli siti desiderosi di farsi conoscere che non ai giornali tradizionali, Instant Articles permetterà inoltre agli editori aderenti di aumentare gli introiti disponibili, dato che Facebook lascerà agli editori più “piccoli†il 70% dei ricavi derivanti da inserzioni pubblicitarie interne alla vetrina virtuale, accontentandosi del 30% netto, che, a ben vedere, rappresenta una quota più che generosa in un mondo in cui l’informazione è diventata un business in grado di muovere le masse.
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