Scienza e Tecnologia
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Google Family Link: ecco lo strumento per controllare i figli

17 marzo 2017
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Google Family Link: ecco lo strumento per controllare i figli

Per quanto anche numerosi soggetti adulti e vaccinati trascorrano ore e ore davanti al proprio smartphone (spesso senza reale finalità), non vi è dubbio alcuno che l’universo digitale creatosi nel corso degli ultimi anni mira esplicitamente a fare leva su una sensibilità di tipo adolescenziale, andando a stimolare una sfera comunicativa, fatta di semplificazioni e immagini colorate, tipica di quei soggetti più giovani che tendono a rifuggire lunghi discorsi e perifrasi in favore di simboli e icone immediatamente riconoscibili.

Il problema, in tutto questo, è che gli adolescenti e i pre-adolescenti non possiedono per loro stessa natura un concetto di limite ben definito e che quindi giovani e giovanissimi si ritrovano facilmente a perdere la proverbiale nozione del tempo o ad incappare in pericoli online, trascinati da quel carnevale virtuale in cui faccine, pollici alzati, immagini .gif, video divertenti e interazioni simulate rappresentano un movente alla prosecuzione dell’attività ludica all’infinito.

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Se ogni genitore si trova, prima o poi, a maledire Marc Zuckerberg e il giorno in cui hanno inventato il primo smartphone, un ausilio potrebbe presto giungere da Google, pronta a lanciare un sistema di monitoraggio parentale che consente ai genitori di tracciare in modo esaustivo l’attività online dei propri figli, andando ad operare un conteggio relativo alla quantità e alla qualità del traffico online.

Google Family Link consiste infatti in un’apposita app che, una volta aperto un account, si connette in modo automatico al dispositivo prescelto, andando ad apporre filtri e ad operare scansioni relative all’attività compiuta online, di modo da consentire ai genitori titolari del profilo di conoscere con esattezza ogni mossa compiuta in Rete dai loro figli e persino a richiedere apposite autorizzazioni per installare una determinata app presente su App Store, secondo uno schema in cui il facente richiesta necessita necessariamente del permesso di mamma e papà per proseguire con il download iniziato.

Forse lo strumento più atteso dalla galassia genitoriale, Google Family Link mira dunque a porre un minimo freno a quel carnevale senza sosta che ha trascinato i più giovani in un turbine di connessioni collocato ben oltre le aspettative della vigilia, sempre a patto che lo stesso genitore riesca a monitorare l’attività dei propri figli senza perdersi per ore in un universo colorato, in cui tutto è tanto semplice e immediato da attirare anche soggetti adulti e vaccinati.

 

 

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