Scienza e Tecnologia
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Google lancia Allo e Duo per messaggi e videochiamate

19 Maggio 2016
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Google lancia Allo e Duo per messaggi e videochiamate

Pochi giorni dopo aver annunciato la creazione di una piattaforma, denominata Spaces, che mira a dare vita a a chat multiple con l’intento di sfidare WhatsApp, Google prosegue la sua opera di rivoluzione su mobile, lanciando due nuove app ideate per migliorare i sistemi di videochiamata in auge e per generare un complesso sistema di messaggistica istantanea in grado di frenare l’avanzata della concorrenza.

Presto disponibili per Android e iOs, Allo e Duo si pongono come il prodotto della recente ossessione di Bog G per l’universo smartphone e vanno a sfidare apertamente le omologhe applicazioni partorite da Apple con l’intento di sdoganare una serie di servizi su piattaforma mobile in grado di rendere l’azienda e i suoi prodotti un po’ meno subalterni rispetto ad una produzione squisitamente non autoctona.

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Nel dettaglio, Allo si compone di un sistema di messaggistica, comprensivo di emoticon e faccine sorridenti, che mira ad espandere i tradizionali confini delle chat facendo leva su una sorta di assistente vocale tuttofare in grado di interfacciare il contenuto di ogni singolo messaggio con elementi esterni, come impegni presi dall’agenda o contenuti multimediali, di modo da impedire la fuoriuscita dall’applicazione ogniqualvolta sorga la necessità di controllare o ricercare qualcosa in altre parti del telefono.

Decisamente meno innovativa, Duo è invece un’app dedicata alle videochiamate tra due persone, che dovrebbe consentire, almeno in linea teorica, una miglior tenuta della rete e una miglior definizione dell’immagine rispetto a quanto attualmente presente su Skype (in variante mobile) e WhatsApp.

Banco di prova delle velleità di creare un’assistente vocale di alto livello, da reimpiegare poi i successivi progetti dell’azienda, le due app dovrebbero giungere sui mercati quest’estate, quando la sfida lanciata a WhatsApp sarà completa e l’ossessione di Google per il versante mobile comincerà davvero a prendere forma.

 

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