
Dato che le due principali preoccupazioni dell’uomo moderno riguardano il mantenimento di una linea sempre perfetta e la tenuta della batteria del cellulare (prima che salti proprio nel bel mezzo di una seduta di allenamento vanificando gps e seflies di sorta) i responsabili dell’azienda Vibram hanno pensato di unire le due cose, dando vita a particolari scarpe da ginnastica hi-tech che consentono di ricaricare le batterie dello smartphone strada facendo.
Sfruttando la possibilità di convertire l’energia cinetica prodotta dal movimento del corpo in altrettanta energia elettrica utile a ricaricare la batteria dello smartphone, il progetto Hero, realizzato in collaborazione con inStep e NanoPower, parrebbe addirittura funzionare alla perfezione anche in semplice fase di camminata, senza rendere necessari sforzi dalla portata sovraumana per giungere all’agognata ricarica della batteria.

Il movimento prodotto camminando risulta infatti sufficiente a produrre un quantitativo energetico apri a 3 Watt, misura di per sé non in grado di garantire una ricarica completa del dispositivo, ma funzionale ad impedirne quantomeno lo spegnimento improvviso.
Esplicitamente ideate per gli amanti del jogging, dove lo sforzo prodotto può tradursi in quantitativi energetici ben più significativi, le scarpe Hero risultano inoltre sincronizzabili con i telefoni basati su Android e svolgono le più comuni funzioni presenti su quella gamma di dispositivi definiti come “tecnologia indossabile”, andando ad avvertire il proprietario del livello di carica presente nel telefono e fornendo informazioni utili a completare la seduta di allenamento.
In attesa che le scarpe hi-tech sbarchino nei negozi, il prototipo prodotto da Vibram mira a mettere in atto un grosso colpo di mercato, riuscendo perfettamente a coniugare le due ossessioni ormai divenute imperanti in un’epoca storica votata a al benessere e alla tecnologia in modo simultaneo.
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