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IPhone 6s: meno chip, ma più potenza e autonomia?

6 Luglio 2015
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IPhone 6s: meno chip, ma più potenza e autonomia?

Chi più, chi meno, oramai siamo tutti talmente ossessionati dalla tecnologia da rivolgere la nostra attenzione in direzione di dispositivi ancora ben lungi dal venire al mondo, le cui uniche testimonianze tangibili sono rappresentate da quei canonici scatti rubati che annunciano, con mesi di anticipo, segnali di vita sul pianeta Apple con un entusiasmo paragonabile a quello con cui si paventava un’invasione aliena nei primi anni’50.

Accade così che, a pochi giorni dalla diffusione in Rete delle prime immagini rubate di iPhone 6s, si scateni il tradizionale valzer delle congetture su quali caratteristiche tecniche andrà effettivamente ad adottare la nuova versione del telefonino più bramato al mondo.

Stando a quanto si può apprendere dalle foto non ufficiali, la scheda madre del prossimo iPhone mostra la presenza di soli tre slot per micorchip, a fronte degli attuali dieci, il che porta a concludere, se la matematica non è un’opinione,che l’iPhone del futuro sarà meno orientato in direzione di soluzioni hardware tradizionali e un po’ più “sperimentale”.

A fronte dell’abbandono dei chip in questione, i rumors più accreditati (per quanto possa essere accreditato un rumor, si intende) parlano infatti di un aumento di potenza, legato ad una memoria di tipo flash molto più veloce e di una maggiore autonomia che andrebbe in parte a sopperire al cruccio principale di Cupertino e a rendere ancor più attraente il loro gioiellino sui mercati.

Sempre basandoci su scatti proibiti, la scocca di iPhone 6s dovrebbe rimanere invariata rispetto all’attuale e lasciar presagire l’adozione di un’estetica e di dimensioni identiche a quelle presenti su iPhone 6 e 6 plus, relegando le novità in arrivo al versante funzionale, senza troppo scomodare aspetto e sembianze.

Al momento, le uniche certezze relative ad iPhone 6s riguardano tuttavia semplicemente la data di approdo, stimata per il 18 settembre negli Sati Uniti, senza sapere ancora se la nuova variante avrà effettivamente le caratteristiche ipotizzate che comprendono (oltre alla sopracitate): una fotocamera posteriore da 12 mpx, un nuovo chip di tipo NFC, un sistema di controllo del display denominato Force Touch e una connessione di tipo LTE in grado di raggiungere velocità doppie rispetto alle attuali.

A meno di una smentita da parte dell’azienda interessata, pare dunque che tutti gli appassionati di tecnologia avranno circa tre mesi e mezzo per sbizzarrirsi sulle ipotesi relative ad iPhone 6s, trascorrendo così l’estate in compagnia di quelle simpatiche diatribe che sono ormai arrivate ad interessare tutti noi, chi più, chi meno.

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