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Le Google Car passano il test: solo 11 incidenti in 6 anni

12 Maggio 2015
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Le Google Car passano il test: solo 11 incidenti in 6 anni

L’idea di una vettura che si guida da sola, senza il ricorso a volante pedali e abilità individuali, è stata accolta da più parti con uno scetticismo tanto diffuso da relegare quello che pare un progetto destinato a mutare il volto dell’umanità nelle strade della California, unico posto al mondo dove le Google Car hanno potuto girare indisturbate, in attesa di effettiva omologazione stradale, senza che i passanti scappassero in preda al terrore o i vigili si mettessero a redigere verbali ai conducenti immaginari.

Dopo una lunghissima fase di sperimentazione, durata per oltre sei anni, i responsabili di Google possono ora annunciare il raggiungimento di un discreto successo legato agli obiettivi minimi connessi con la sicurezza stradale, tale da poter immaginare un rapido sdoganamento delle loro vetture all’interno di vie e codici stradali di tutto il mondo.

Dopo aver macinato una quantità di chilometri tale da fare impallidire gli ingegneri di Maranello e da rendere secche le gallerie del vento, le Google Cars hanno infatti fatto registrare solo undici incidenti nel corso dei test durati sei anni, misura piuttosto marginale se si considera che le macchine di Big G hanno trascorso la loro intera esistenza vagando senza meta per le strade della California, alla ricerca di anomalie informatiche o di errori di progettazione che imponessero l’adozione di immediate correzioni.

I responsabili dell’azienda di Mountain View hanno voluto precisare che tutti gli undici sinistri risultano pienamente ascrivibili all’ambito degli incidenti di lieve entità e che non sono stati riportati feriti o danneggiamenti gravi alle altre autovetture tali da gettare dubbi sull’effettivo coefficiente di sicurezza delle auto-robot prodotte da Google.

Per di più, nessuno degli incidenti occorsi pare sia stato causato dalle Google Car, vittime di altrui errori e trovatesi coinvolte in tamponamenti loro malgrado, probabilmente generati dallo stupore degli altri utenti della strada di fronte all’inusitata novità ambulante.

Con tutta probabilità, il lungo test effettuato sulle strade californiane costituisce il banco di prova per il manifestarsi in carne e ruote di un futuro prossimo, destinato a mutare, se non proprio il volto dell’umanità quanto meno quello dei conducenti abituati a vedere al loro fianco facce urlanti e intente in complesse manovre.

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