Scienza e Tecnologia
Like

Mytaxi, ecco la risposta dei tassisti ad Uber

14 aprile 2015
45 Visualizzazioni
0 Commenti
3 minutes read
Mytaxi, ecco la risposta dei tassisti ad Uber

La più comune delle esperienze insegna che opporsi di fronte all’incedere del progresso risulta spesso essere un’azione sterile e che l’unico modo di fronteggiare un nemico in grado di disporre di armi più efficienti ed avanzate delle nostre è rappresentato dall’adozione di quelle stesse armi che si intendeva abolire.

Capita così che dopo il via libera ad Uber sancito dalla Commissione Europea, i tassisti milanesistiano rapidamente abbandonando il versante relativo a proteste e dimostrazioni per correre ai ripari attraverso l’adozione di un’applicazione per smartphone del tutto analoga a quella posseduta dall’acerrimo nemico, ma incentrata sulla legittimità delle licenze di guida e sulla possibilità di rendere le tariffe molto più concorrenziali e appetibili.

Applicazione tedesca per Android e Ios di proprietà delgruppo Daimler-Mercedes, Mytaxi è una particolare appper smartphone che consente di istituire un canale preferenziale di comunicazione tra i tassisti e i fruitori del servizio, rendendo possibile al cliente la ricerca di quelle vetture che hanno deciso di aderire al progetto con un semplice click e facilitando il reperimento di un taxi a prescindere dalla propria esatta ubicazione urbana.

In pratica, attraverso Mytaxi risulta possibile prenotare corse in Taxi a partire dal proprio dispositivo mobile e godere di tariffe agevolate con sconti fino al 50% sulle normali corse, grazie ad una particolare convenzione messa in campo dall’azienda produttrice dell’app per incentivarne la diffusione e logicamente per contrastare ilo strapotere di Uber.

Attualmente presente in sei nazioni europee, in previsione di Expo a Milano sono già 200 le vetture che hanno aderito all’iniziativa, potendo beneficiare inoltre di una particolare promozione che prevede l’assenza di commissioni da pagare ai gestori dell’app fino al 30 settembre prossimo, di modo da agevolare la diffusione del servizio proprio in previsione del picco turistico previsto in concomitanza con l’esposizione universale.

Rispetto a Uber, Mytaxi gode del vantaggio, tutt’altro che indifferente, di poter far leva su vetture guidate da conducenti in possesso di regolare licenza, andando così a costituire un’attrattiva ulteriore legata alla qualità del servizio e ad una tradizione che l’applicazione rivale non è in grado di garantire.

I prossimi mesi si apprestano dunque a rappresentare il banco di prova definitivo per l’applicazione salva-tassisti e per le residue velleità di Uber di riuscire a riconvertire rapidamente un intero settore regolato da normative ben precise e tutto questo grazie a quell’antico assunto che prevede l’adozione delle armi del nemico come unica speranza di sopravvivenza di fronte all’incedere di un progresso che tutto trascina con sé.

Altri post che ti potrebbero interessare

Questo sito utilizza Cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi sapere di più clicca su maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi