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Nuova truffa su WhatsApp: attenzione agli sconti da Zara

26 Aprile 2016
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Nuova truffa su WhatsApp: attenzione agli sconti da Zara

Per quanto note marche di abbigliamento low cost, come Zara, propongano prezzi al pubblico decisamente vantaggiosi e indicano campagne di sconti anche oltre la stagione dei saldi, difficilmente i marchi in questione verranno mai a cercarvi su WhatsApp e a supplicarvi perché rispondiate ad un questionario finalizzato alla ricezione di ulteriori sconti sugli sconti e dell’elargizione a piene mani di abiti gratis.

Dopo l’inconsapevole Ray-Ban, ormai associata (a sua totale insaputa) ad ogni truffa e nefandezza che circola su Facebook, pare infatti che a qualcuno sia venuta la sordida idea di trascinare nel fango anche Zara, mettendo in atto una truffa su WhatsApp abilmente celata dietro le spoglie dell’account ufficiale dell’azienda.

WhatsApp truffa_emergeilfuturo

Ultima in ordine cronologico di una lunga serie di truffe e “sole” finalizzate ad estorcere soldi agli utenti del web e della telefonia mobile, la nuova operazione di phishng sta sempre più prendendo piede nel nostro Paese a causa di un’ideazione di fondo che la rende verosimile e di sembianze piuttosto innocue che spingo i clienti a compilare un rapido ed apparentemente benevolo questionario per ricevere successivamente alcuni buoni sconto da impiegare presso un qualunque store di Zara del valore di 150 euro.

Ovviamente, la breve operazione online non conduce in direzione dell’esito sperato, a ma dell’esaurimento del credito presente sul telefono, sapientemente prosciugato dai raggiratori mascherati da Zara senza che l’utente riesca a comprendere cosa sia realmente andato storto e dove siano finiti i soldi presenti nello smartphone

Rapidamente diffusosi per via di un invito alla viralità che impone all’utente la condivisione del link incriminato per tre volte, il raggiro è ora al vaglio degli inquirenti e gli utenti sono caldamente invitati a cestinare la comunicazione truffaldina, facendo leva sul buon senso e sul fato che nemmeno Zara si trovi costretta, al momento, a rincorrere i suoi clienti per proporre loro ulteriori sconti o vestiti gratis.

 

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