Scienza e Tecnologia
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Qualcomm contro Apple a colpi di cause e denunce

12 Aprile 2017
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Qualcomm contro Apple a colpi di cause e denunce

In un mondo hi-tech dove il funzionamento e il malfunzionamento dei più sofisticati dispositivi dipende spesso da cause esterne rispetto all’azienda costruttrice (si pensi alla vicenda legata alle esplosioni di Samsung Galaxy Note 7), può anche accadere che due storici partners, come Apple e Qualcomm, finiscano il loro lungo sodalizio in tribunale, rinfacciandosi a vicenda errori di produzione, eccessive ingerenze a livello commerciale e addirittura sabotaggi volontari operati con l’intento di ledere la reputazione della “terza parte” in causa.

L’anno corrente si era infatti aperto con Apple pronta a denunciare, a sorpresa, Qualcomm, nota azienda produttrice di processori e Cpu, per via di prodotti non esattamente in linea con le aspettative di Cupertino e perché la suddetta ditta si sarebbe arrogata diritti eccessivi relativi alle royalties dei suoi processori, secondo uno schema che avrebbe portato la ditta della Mela a sborsare quote esorbitanti a Qualcomm per ogni iPhone effettivamente venduto.

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Data l’importanza delle due parti coinvolte, entrambe leader indiscusse dei loro rispettivi settori, nessuno dei due contendenti avrebbe mai potuto accettare le infamanti accuse piovute sul capo ed ecco dunque che la giornata di ieri ha assistito al contrattacco di Qualcomm, giunta a denunciare a sua volta Apple per aver volutamente depotenziato i processori da montare sui suddetti iPhone e per aver dunque leso onore e reputazione della casa mediante un’autentica operazione di sabotaggio e di auto-sabotaggio.

in sostanza, secondo Qualcomm, Apple avrebbe scelto di non fruire di alcune delle più evolute funzionalità presenti sui suoi processori di ultima generazione e di montare su iPhone 7 una variante depotenziata della suddetta Cpu, per poi lamentarsi presso la stessa Qualcomm delle prestazioni scadenti e del ruolo giocato dalla ditta nell’acquisizione dei diritti di vendita.

Senza ancora conoscere gli esiti di una battaglia giudiziaria che si preannuncia piuttosto lunga e complessa, entrambe le accuse appaiono comunque un po’ pretestuose e funzionali ad alimentare quel circo in cui lo scaricabarile rappresenta l’altra faccia delle medaglia di un’interdipendenza sempre più marcata tra le grande firme del mondo hi-tech.

 

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