
C’erano una volta le indicazioni stradali e i finestrini abbassati in cerca di un passante qualunque al quale chiedere delucidazioni circa il percorso da seguire, poi arrivò Tom Tom e i passanti cominciarono a sentirsi un po’ più soli, almeno fino al giorno in cui gli efficientissimi navigatori integrati sugli smartphones mandarono in soffitta anche la rapida rivoluzione, rendendo di fatto inutili (o quasi) apparecchi adibiti all’uso esclusivo della navigazione stradale.
Dal momento che il mercato di settore pare sempre più soffrire a causa della natura tutto-fare dei moderni dispositivi cellulari, le principali aziende di settore stanno rapidamente orientandosi in direzione di soluzioni alternative, verso lidi non ancora raggiunti dai diabolici telefonini, come il versante rappresentato dalle più evolute action camera.
Con una mossa parzialmente a sorpresa, Tom Tom ha infatti annunciato il lancio di un’avveniristica videocamera dedicata agli amanti degli sport estremi, denominata Bandit, che consente una pluralità di funzioni ed utilizzi fin qui sconosciuta agli omologhi di settore.
Attraverso Bandit sarà infatti possibile montare in tempo reale lunghe sequenze di ripresa, destinate poi alla condivisione via-social, grazie ad un sistema automatico, simile a quello montato su GoPro, che consente anche a chi possiede nozioni in materia di audio-video prossime allo zero di cimentarsi con filmati di ottima fattura e con sequenze accattivanti dal punto di vista della realizzazione finale.
Semplicemente cliccando un apposito tasto, Bandit consente infatti di impostare una sofisticata funzione di montaggio automatico finalizzata alla condivisione in tempo reale di quanto ripreso, persino se ci si trova in luoghi poco adatti a cimentarsi con operazioni di copia-incolla, come la vetta di una montagna le profondità di un fondale oceanico.
Oltre a comprendere una serie di funzionalità ideate ad hoc per gli amanti dell’attività sportiva(misuratore di pulsazioni cardiache, gps, rilevatore di altitudine e di forza g), la nuova videocamera di Tom Tom ammicca marcatamente in direzione di quell’ampia fetta di pubblico per la quale il verbo “fare†si è trovato negli ultimi tempi a fre rima con “condividere†e che non resiste alla tentazione dimostrare in diretta quanto accade ad un’utenza social sempre più ampia.
Pur trovandosi l’azienda olandese a sostenere pubblicamente che il mercato dei navigatori satellitari è destinato a rimanere prioritario nelle intenzioni della casa ancora per lungo tempo, pare comunque che l’opera di riconversione sia già ampiamente iniziata e con essa la ricerca di settori ancora vergini, all’interno dei quali l’accesso ai passanti e agli smartphone resta negato per via di limitazioni tecniche intrinseche.
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