
In un mondo che ha assistito ad una radicale rivoluzione, relativa al modo di comunicare e di interfacciarci al prossimo, in tempi troppo rapidi per comprenderne a fondo la reale portata, regna ancora sovrana la confusione sugli effettivi limiti della privacy online e sugli effetti che potrebbero avere alla lunga le continue ingerenze dei colossi e delle organizzazioni governative all’interno della nostra quotidianità.
Provando ad estremizzare un contesto ancora fortemente chiaroscurale e a traslarlo in futuro prossimo, dominato da una sorta di Grande Fratello in salsa hi-tech (denominato Blume), gli ideatori del popolare videogioco Watch Dogs erano riusciti ad assurgere a fama globale non solo per l’eccelsa qualità grafica della loro avventura, ma anche in virtù della capacità di suscitare dubbi circa la bontà della sovraesposizione “sociale” imperante e per il fatto di aver messo un coraggioso hacker al centro di un’epica vicenda finalizzata alla conquista della libertà perduta.

A distanza di due anni dal lancio del primo capitolo della saga, Ubisoft è tornata più agguerrita che mai con il seguito ideale della sua avventura grafica, rilasciando Watch Dogs 2 che si configura, almeno nelle attese, alla stregua del titolo più interessante dell’anno.
Incentrata su un nuovo protagonista (sempre un hacker, ovviamente) e su atmosfere un po’ meno oscure, per ammissione della stessa casa, Watch Dogs 2 ripropone lo schema del suo predecessore andando a ricalcarne la trama, ma trasferendo lo scenario a San Francisco, epicentro della Silicon Valley e dello sviluppo incontrollato del settore hi-tech.
Purtroppo, oltre a riproporre i punti di forza del primo capitolo e ad attualizzarli a livello grafico e funzionale, Ubisoft ha deciso di riproporre anche quel sistema di guida presente sul primo Wtach Dog che è apparso piuttosto grossolano alla maggior parte dei fruitori e che ha rappresentato la pecca principali di un’avventura per il resto piuttosto curata e giocabile.
Disponibile per tute le maggiori console presenti sul mercato, Watch Dogs 2 terrà dunque banco con il suo carico di accuratezza e con le infinite riflessioni sugli esiti di una società sospesa tra privacy e sicurezza dove tutto accade troppo rapidamente per poterne comprendere la portata, quasi come se il confine tra realtà e videogioco fosse stato davvero sospeso.
Questo sito utilizza Cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi sapere di più clicca su maggiori informazioni
Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.