
Solo pochi giorni dopo aver compreso che Zara non intendeva affatto regalare vestiti a fronte della compilazione di un questionario, gli utenti di WhatsApp si sono trovati alle prese con una nuova truffa, incentrata sulla possibile vincita dello status symbol per eccellenza, vale a adire quell’iPhone 6 s per il quali i fruitori di internet perdono spesso la ragione e la capacità di distinguere una vincita da un raggiro.
Portata all’attenzione del pubblico nostrano dall’account della Polizia di Stato “una vita da socialâ€, la nuova truffa via WhatsApp ha già colpito migliaia di telefoni italiani, comportano un enorme rischio in termini di sicurezza online ed ingenti furti di dati sensibili.

Mascherata da classica campagna pubblicitaria finalizzata alla genesi di un concorso ad estrazione per tutti i partecipanti, la nuova truffa consiste in un ingannevole messaggio che conduce gli utenti, anziché in direzione dell’agognato iPhone, verso un link corrotto, dove un malware riesce ad intrufolarsi nel telefono e a fare razzia dei dati in esso contenuti, ormai privi della naturale protezione e totalmente in balia di hacker e ricattatori.
A trarre in inganno anche gli utenti più esperti e gli internauti più accorti è stato il fatto che la nuova catena di Sant’Antonio truffaldina riesca a simulare le sembianze dell’account ufficiale di Amazon con una certa credibilità e ad ottenere la fiducia del fruitore proprio in virtù del prestigio che il noto sito di e-commerce possiede tra i suoi acquirenti.
Associandoci all’invito della Polizia di Stato, suggeriamo dunque vivamente di evitare come la peste ogni tipologia di messaggio che contenga informazioni di natura commerciale o che prometta ingenti vincite a fronte di poche operazioni da compiere sul dispositivo, dato che, esattamente come per Zara, nemmeno Amazon verrà mai a cercarvi per proporvi un iPhone 6s in omaggio.
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